SBATTEZZO O SCOMUNICA?


A cura di
alateus@.tiscali.it

alateus




Ricevo da axteisno@yahoo.it e diffondo volentieri il seguente messaggio:

"In molti hanno chiesto alla redazione di Axteismo come ci si SBATTEZZA e ci si CANCELLA dalla setta della chiesa cattolica. Facilissimo! Ecco un modulo fac-simile da compilare e spedire alla parrocchia.
Non è necessario spiegare al prete-stregone motivazioni o cose simili. Egli deve soltanto eseguire e soddisfare la tua richiesta entro 15 (quindici) giorni dalla ricezione della raccomandata.
Tu richiedente dovrai ricevere una lettera nella quale il prete stregone dichiara l'avvenuta cancellazione dalla setta della chiesa cattolica.
Se il prete-stregone facesse il furbo o lo gnorri non esaudendo la richiesta può essere denunciato alla Procura della Repubblica. Se il prete-stregone affiggesse nella bacheca pubblica parrocchiale la tua richiesta di SBATTEZZO CANCELLAZIONE dalla setta della chiesa cattolica, come una sorta di messa al bando, può essere denunciato alla Procura della Repubblica con relativa richiesta di risarcimento danni subiti e gli si può fare un esposto alla magistratura in base alla Legge del Diritto di Privacy.
Il tempo della caccia alle streghe ed agli eretici è finito! Fai girare questo modulo tra i tuoi amici e conoscenti così apprenderanno anche loro che basta un semplice foglio di carta per chiudere per sempre coi preti-stregoni-vecovi-maghi-cardinali-cartomanti-papi del Vaticano e con la loro "setta malefica e perniciosa" come affermavano Giuseppe Flavio, Plinio il Giovane e Svetonio, togliendo loro alla radice e per sempre il potere che, con inaudita aggoganza e violenza, si sono presi da soli."


Essere battezzati significa, al di là delle stronzate propagandate dagli stregoni del Vaticano, significa essere iscritti nel registro della Chiesa Cattolica.
Esattamente come si è iscritti a qualsiasi altra associazione o partito politico.
Essere iscritti significa far parte come quantità numerica a quella associazione.
E' con quella quantità numerica che la Chiesa cattolica e i suoi stregoni pretendono poi - esibendo i NUMERI allo Stato Italiano e a tutte le nazioni - privilegi inauditi, esenzioni da tasse, inviti a cerimonie di Stato, 8 per mille, soldi, soldi e sprattutto soldi!
Il diritto di cancellazione utilizza la Legge sulla Privacy n. 196/2003 vigente in Italia.



FAC-SIMILE:


Raccomandata A/R                                                                                              Data:__/__/____


Al Parroco della parrocchia di:

______________________________

Indirizzo:______________________

Cap_______Città_______________


OGGETTO: Istanza ai sensi dell'art. 7 del Decreto Legislativo n. 196/2003.


Io sottoscritto/a_______________________nato/a a_________________

il____________ e residente a______________________


Con la presente istanza, presentata ai sensi dell'art. 7, comma 3, del Decreto Legislativo n. 196/2003, mi rivolgo a lei in quanto responsabile dei registri parrocchiali.


Essendo stato sottoposto/a a battesimo in questa parrocchia, in una data a me non nota ma presumibilmente di poco successiva alla mia nascita, desidero che venga rettificato il dato in suo possesso, tramite annotazione sul registro dei battezzati, riconoscendo la mia inequivocabile volotà di non essere più considerato/a aderente alla setta religiosa denominata "Chiesa Cattolica Apostolica Romana".


Chiedo inoltre che dell'avvenuta annotazione mi sia data conferma per lettera, debitamente sottoscritta.


Segnalo che, in caso di mancato o inidoneo riscontro alla presente istanza entro 15 (quindici) giorni, mi riservo, ai sensi dell'art. 145 del Decreto Legislativo n. 196/2003 di rivolgermi all'autorità giudiziaria o di presentare ricorso al Garante per la protezione dei dati personali.


Dichiaro di rinunciare fin da subito a qualsivoglia pausa di riflessione o di ripensamento in ordine; avverto che considererò ogni dilazione come rifiuto di provvedere nei termini di legge (15 giorni, ai sensi dell'art. 146, comma 2, del D.lgs. n. 196/2003) e che quindi ricorrerò immediatamente all'autorità giudiziaria o al Garante per la tutela dei dati personali, qualora lei illegittimamaente diferisse l'annotazione richiesta ad un momento successivo al quindicesimo giorno dal ricevimento della presente.


Ciò, in ottemperanza del Decreto Legislativo n. 196/2003 ( che ha sostituito, a decorrere dall'1/1/2004, la previgente Legge n. 675/1996), in ossequio al pronunciamento del Garante per la protezione dei dati personali del 9/9/1999 e alla sentenza del Tribunale di Padova depositata il 29/5/2000.


Si diffida dal comunicare il contenuto della presente richiesta a soggetti terzi che siano estranei al trattamento, e si avverte che la diffusione o la comunicazione a terzi di dati sensibili può configurare un illecito penale ai sensi dell'art. 167 del D.lgs. n. 196 del 2003.


Si allega copia del documento d'identità.


Distintamente.


Firma del mittente:

__________________________






Nota del W.M.


Mi auguro che abbiate scaricato il modulo e lo abbiate debitamente compilato e spedito a chi di dovere.

A questo punto devo esporvi un problema che riguarda personalmente chi scrive e altri 8.137.047 di italiani, sul quale tutti mantengono un "pudico, imbarazzato" silenzio.

Correva l'anno 1947 e il popolo italiano si apprestava al voto politico previsto per il 18 Aprile 1948.
Con molto anticipo sulle elezioni, e cioè il 15 Luglio 1947, appare sulle porte delle chiese di Piacenza, ed altre botteghe, la seguente curiosa ed inquietante "locandina":



dalla quale milioni di italiani apprendono, con tempestivo ed inequivocabile anticipo, di essere:

APOSTATI DELLA FEDE CRISTIANA E SCOMUNICATI


Erano le prime avvisaglie della scomunica con la quale la chiesa, paventando un "bivacco dei cosacchi in piazza S. Pietro", si sarebbe liberata (una vera e propria autocastrazione) delle anime di oltre 8 milioni di improbabili per quanto "inconsci clienti".

Da non crederci!!!

Visti i miei giovanili precedenti "politici" sono stato, di colpo, liberato da qualsiasi obbligo palese, occulto, morale o di qualsiasi altra natura nei confronti della setta vaticana .

Infatti, puntualmente, il primo di Luglio del 1949, un po' in ritardo rispetto alle elezioni del 18 Aprile 1948, ecco la conferma vaticana: il decreto dell'1/7/1949, promulgato ed inserito negli Acta Apostilicae Sedis.

Il testo recita:

"E' stato chiesto a questa Suprema Sacra Congregazione:

1. se sia lecito iscriversi al partito comunista o sostenerlo;
2. se sia lecito stampare, divulgare o leggere libri, riviste, giornali o volantini che appoggino la dottrina o l'opera dei comunisti, o scrivere per essi;
3. se possano essere ammessi ai Sacramenti i cristiani che consapevolmente e liberamente hanno compiuto quanto scritto nei numeri 1 e 2;
4. se i cristiani che professano la dottrina comunista materialista ed anticristiana, e soprattutto coloro che la difendono e la propagano, incorrono ipso facto nella scomunica riservata alla Sede Apostolica, in quanto apostati della fede cattolica.

Gli Eminemtissimi e Reverendissimi Padri preposti alla tutela della fede e della morale, avuto il voto dei Consultori, nella riunione plenaria del 28 Giugno 1949 risposere decretando:

1. negativo: infatti il comunismo è materialista e anticristiano; i capi comunisti, sebbene a volte sostengano a parole di non essere contrari alla religione, di fatto sia nella dottrina sia nelle azioni si dimostrano ostili a Dio, alla vera Religione e alla Chiesa di Cristo;
2. negativo: è proibito dal diritto stesso (cfr. canone 1399 del Codice di Diritto Canonico);
3. negativo, secondo i normali principi di negare i Sacramenti a coloro che non siano ben disposti;
4. affermativo.

(Wikipedia)


Alleluia
Grazie, Signore(!), grazie!!!


Qyesta scomunica è stata, è ancora oggi e sarà sempre il mio prezioso fiore all'occhiello.

E se pensate che la pretaglia scherzasse, per inconfessabili motivi elettorali, rassicuratevi:
La scomunica è stata reiterata, rinnovata e confermata, il 4 Aprile 1954, dal seguente decreto del cardinale Alfredo Ottaviani che, presiedendo il Santo Uffizio, estende il provvedimento anche ai socialisti.
Ecco il nuovo decreto:

"1. E' stato chiesto a questa Suprema Sacra Congregazione se sia lecito ai cittadini cattolici dare il proprio voto durante le elezioni a quei partiti o candidati che, pur non professando principi contrari alla dottrina cattolica o anzi assumendo il nome cristiano, tuttavia nei fatti si associano ai comunisti e con il proprio comportamenti li aiutano.
25 Marzo 1959

I Cardinali preposti alla tutela della fede e della morale risposero decretando:

1. negativo, a norma del Decreto del Sant'Uffizio del 1/7/1949, numero 1.

Il giorno 2 Aprile dello stesso anno il papa Giovanni XXIII, nell'udienza al Pro-Segrtario del Santo Uffizio, ha approvato la decisione dei Padri e ha ordinato di pubblicarla"


La pubblicazione è stata fatta il 4 Aprile 1959 negli Acta Apostolicae Sedis.



A questo punto mi sento veramente un privilegiato e ritengo quindi di poter risparmiare i soldi della raccomandata per lo sbattezzo.

In fin dei conti una scomunica val bene uno sbattezzo. Oppure no?


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