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INTRODUZIONE
Dal punto di vista organizzativo le confessioni protestanti si possono distinguere in 2 tipi: episcopaliane e riformate a seconda dell'organizzazione interna.
“Episcopaliana” (od “episcopalista”) è sia la denominazione che spetta a quelle confessioni cristiane che riconoscono l'autorità dei (loro) vescovi; in alcuni Paesi, come USA e Canada, “episcopaliano” è sinonimo di “anglicano”.
“Riformati” si definiscono quei gruppi che non vengono guidati da vescovi, ma che hanno governo presbiterale, sinodale oppure congregazionista. Di costoro se ne parlerà in un'altra pagina: nella presente vengono prese in esame l'organizzazione e la struttura delle sole denominazioni episcopaliane.
Le informazioni contenute i questa pagina sono state estrapolate sia dal monumentale sito www.wikipedia.org sia dai siti delle singole Chiese e confessioni, ove presenti.
Luterani
Si stima che coloro che si definiscono luterani nel mondo siano all'incirca 82 milioni. Non tutte le varie correnti del luteranesimo riconoscono l'autorità dei vescovi ma solo le Chiese “nazionali”, cioè quelle Chiese che nei secoli passati erano le uniche ufficialmente riconosciute dal loro Stato, che elenchiamo qui sotto.
Chiese di Stato Luterane
Arcivescovadi: 2; vescovadi: 72. Chiese: 7 (Danimarca; Finlandia; Germania; Islanda; Norvegia; Polonia; Svezia). Tutte queste Chiese ordinano sacerdoti femmina.
- Chiesa di Danimarca
-vescovo di Aalbord
-vescovo di Århus
-vescovo di Copenaghen
-vescovo delle isole Fær Øer
-vescovo di Fyens
-vescovo di Groenlandia
-vescovo di Haderslev
-vescovo di Helsingør
-vescovo di Lolland Falster
-vescovo di Ribe
-vescovo di Roskilde
-vescovo di Viborg
- Chiesa Evangelica Luterana di Finlandia
-vescovo di Espoo
-vescovo di Helsinki
-vescovo di Kuopio
-vescovo di Lapua
-vescovo di Mikkeli
-vescovo di Oulu
-vescovo di Porvoo
-vescovo di Tampere
-arcivescovo di Turku
- Chesa Evangelica in Germania
-vescovo di Anhalt
-vescovo di Baden
-vescovo di Baviera
-vescovo di Baviera e Germania nordoccidentale
-vescovo di Berlino e Brandeburgo
-vescovo di Brema
-vescovo di Braunschweig
-vescovo di Hannover
-vescovo di Hesse e Nassau
-vescovo dell'elettorato d'Assia e di Waldeck
-vescovo di Lippe
-vescovo di Meclemburgo
-vescovo dell'Elba del Nord
-vescovo di Oldenburgo
-vescovo del Palatinato
-vescovo di Pomerania
-vescovo di Renania
-vescovo di Sassonia
-vescovo di Schaumburgo-Lippe
-vescovo di Oberlausitz
-vescovo di Turingia
-vescovo di Westfalia
-vescovo di Württemberg
- Chiesa Nazionale d'Islanda
-vescovo d'Islanda
- Chiesa di Norvegia
-vescovo di Agder og Telemark
-vescovo di Bjørgvin
-vescovo di Borg
-vescovo di Hamar
-vescovo di Møre
-vescovo di Nidaros (ex Arcivescovo)
-vescovo di Nord-Hålogaland
-vescovo di Oslo
-vescovo di Tunsberg
-vescovo di Sør-Hålogaland
-vescovo di Stavanger
- Chiesa Luterana Evangelica di Polonia
-vescovo di Cieszyn
-vescovo di Katowice
-vescovo di Masuria
-vescovo di Pomerania-Grande Polonia
-vescovo di Varsavia
-vescovo di Breslavia
- Chiesa di Svezia
-vescovo di Göteborg
-vescovo di Härnösand
-vescovo di Karlstad
-vescovo di Linköping
-vescovo di Luleå
-vescovo di Lund (ex Arcivescovo Primate di Danimarca)
-vescovo di Skara
-vescovo di Stoccolma
-vescovo di Strängnäs
-arcivescovo di Uppsala (primate di Svezia)
-vescovo di Visby
-vescovo di Västerås
-vescovo di Växjö
- La Chiesa Luterana Evangelica in America
- La Chiesa Luterana Evangelica in Canada
La prima è la maggior denominazione luterana negli USA; entrambe sono episcopaliste come le Chiese nazionali sopracitate ed a differenza degli altri gruppi luterani che non prevedono consacrazioni episcopali. I vescovi delle due Chiese americane son eletti per sei anni da sinodi composti da laici e religiosi. La Chiesa Luterana Evangelica in America è in Comunione con l'ECUSA (vedi sotto).
Chiese nella Comunità anglicana
PREMESSA
- Cos'è la Chiesa Anglicana?
La Chiesa Anglicana, nota come Chiesa Episcopale in certi paesi fuori dell'Inghilterra, è un insieme di Chiese, diffuse nel mondo anglosassone, legate fra loro da vincoli di affinità culturale e teologica simili a quelli del Commonwealth britannico; l'Arcivescovo di Canterburgo ha una superiorità puramente onorifica rispetto a tutti gli altri vescovi anglicani (od episcopali): egli è un primus inter pares, come lo è il patriarca di Costantinopoli per gli ortodossi. Questo insieme è detto Comunità anglicana.
- Com'è strutturata la Chiesa Anglicana e le altre Chiese Episcopali?
Esse son divise in parrocchie, guidate da “pastori” o parroci; le parrocchie sono raggruppate in diocesi guidate da vescovi; le diocesi possono essere organizzate in provincie ma in vario modo a seconda del caso:
- vi sono Chiese nazionali, cioè le cui diocesi stanno quasi tutte nello stesso Paese e -se sono tante e lontane- possono essere raggruppate in piú provincie interne,
- oppure vi sono le Chiese delle Provincie transnazionali, cioè raggruppamenti di diocesi sparse per varî Paesi vicini nei quali gli anglicani sono una piccola minoranza.
In generale, a capo di ogni Chiesa anglicana vi è un'assemblea (che può aver nome di Convenzione, Sinodo, Concilio ecc.) alla quale partecipano vescovi, preti e laici, che funge da parlamento e che prende di fatto le decisioni piú importanti. Questa forma di reggimento della Chiesa è detta “governo sinodiale”. A fianco dell'assemblea esiste la carica simbolica del capo della Chiesa, che è una specie di monarca costituzionale: questo capo può avere diversi titoli, di solito Primate e/o Arcivescovo e Metropolita oppure Vescovo presidente oppure Vescovo anziano, ma di fatto non ha particolari poteri. In certe Chiese anglicane, come in quella americana, c'è sia un Primate che un Vescovo presidente dell'assemblea.
“Esiste inoltre un'assemblea di tutti i vescovi della Comunità anglicana, o Lambeth Conference, che si riunisce ogni dieci anni dal 1867, e comprende anche le Chiese anglicane non d'Inghilterra” cioè tutte le Chiese Episcopali della Comunità anglicana.(1)
Quali sono le sue caratteristiche fondamentali?
- Anzitutto, il clero si può sposare; ogni Chiesa ha la sua autonomia interna; infine essa è governata da sinodi regionali e nazionali nei quali partecipano anche rappresentanti laici e nelle quali le decisioni vengono prese collegialmente.
Dal punto di vista dottrinale sono presenti grossissimo modo tre tendenze: la Chiesa Alta, vicina al cattolicesimo, la Chiesa Bassa, vicina al calvinismo, la Chiesa Larga, a metà strada fra le due.
- Quali sono i suoi rapporti colle altre correnti del cristianesimo?
Questi rapporti sono molto complicati, anche perché a seconda delle idee dei fedeli la Chiesa Episcopale può esser para-cattolica oppure protestante. Comunque le sette cristiane che hanno rapporti con la Comunione anglicana possono essere divise in 4 ordini:
- Chiese della Comunità anglicana.
- Chiese in piena Comunione con la Comunità anglicana (o colla sede di Canterburgo, ch'è lo stesso), che sono delle specie di Chiese alleate, legatesi alla Conferenza di Lambeth nel 1958.
Tutte queste Chiese riconoscono una superiorità morale -ma non un potere- all'Arcivescovo di Canterburgo, un po' come i Paesi del Commonwealth pur essendo totalmente indipendenti considerano Capo di Stato la regina Elisabetta (vedi nota 1).
- Chiese con “intercomunione” con Canterburgo, che sono chiese che riconoscono in qualche modo l'esistenza della Comunità anglicana e vi hanno rapporti amichevoli. Fra queste potremmo contare la Chiesa Cattolica Romana poiché vi è un rappresentante di Canterburgo presso la S. Sede(2).
- Chiese non nella Comunione, dette anche “continuing church”: piccolissimi movimenti che si considerano anglicani ma sono o totalmente al di fuori della Comunità anglicana(3) oppure in comunione non piena, ma solo con una delle Chiese della Comunità (come ciò possa aver senso lo sa dio).
Comunque, in base alla bolla “Apostolicæ curæ” di papa Leone XIII, le ordinazioni fatte dagli episcopali sono valide ma non legali. Che vuol dire? Boh!
L’ORDINAZIONE DI DONNE ED OMOSESSUALI
Durante questo secolo le assemblee di alcune Chiese anglicane hanno preso la decisione di ordinare femmine sacerdoti ed anche vescovi. Vediamo quali sono:
- hanno consacrato vescovi femmina: Chiese di Aotearoa, Nuova Zelanda e Polinesia; di Canada; degli USA; Vecchî cattolici.
- Hanno concesso la possibilità a femmine di divenire vescovo ma non ne hanno ancora consacrate: Bangladesh, Brasile, America Centrale, Inghilterra, Irlanda, Giappone, Messico, India del Nord, Filippine, Scozia, Africa meridionale, Sudan
- Ordinano solo preti femmina: Australia, Burundi, Hong Kong, Kenya, Corea, Ruanda, India del Sud, Uganda, Galles, Indie Occidentali
- Ordinano solo diaconi femmina: Oceano Indiano, Cono Sud, Congo, Pakistan
- Non ordinano femmine: Centrafrica, Gerusalemme e Medio Oriente, Melanesia, Nigeria, Papua Nuova Guinea, Asia del Sudest, Tanzania, Malawi.
- Due Chiese anglicane, poi, ordinano anche sacerdoti omosessuali: di Canada e degli Stati Uniti.
Queste nomine non tradizionali hanno creato tensioni se non spaccature nel mondo anglicano, soprattutto la Chiesa Alta (v. sopra) e la Chiesa di Nigeria (v. sotto) appaiono contrarie a queste aperture.
NOTA PRELIMINARE: influenzato dall'uso cattolico, ho indicato come “suffraganee” le diocesi di una provincia sotto l'autorità di un arcivescovo metropolita, anche se questa terminologia in effetti è impropria perché il vescovo “suffraganeo” per gli anglicani è un sacerdote ausiliario del vescovo diocesano. Il fatto è che volevo rimarcare la dipendenza, almeno formale, di certe diocesi in alcune Chiese anglicane rispetto alle altre, un intermedio fra Primate e vescovo di eredità del cattolicesimo, mentre altre diocesi d'altre Chiese anglicane non conoscono autorità superiore al di fuori del Primate e dell'assemblea della Chiesa.
Quando parleremo di un Arcivescovo che è Primate e comunque capo della sua Chiesa, questi 2 termini saranno sempre coll'iniziale maiuscola; quando parleremo di un arcivescovo come quello di York, che per la cui sede non è automaticamente capo della sua Chiesa né il suo titolo primaziale comporta una vera autorità, useremo il minuscolo.
1) Chiese nei Paesi anglosassoni
I. Chiesa Episcopale Inglese
provincia ecclesiastica dell'Inghilterra del Sud. Metropoli: Canterburgo (“Primate di tutta l'Inghilterra”); suffraganee: Bath e Wells; Birmingham; Bristol; S. Edmundsbury e Ipswich; Chelmsford; Chichester; Coventry; Derby; Ely; Exeter; Gibilterra(4); Gloucester; Guildford; Hereford; Leicester; Lichfield; Lincoln; Londra; Norwich; Oxford; Peterborough; Portsmouth; Rochester; Saint Albans; Salisbury; Southwark; Truro; Winchester; Worcester.
L'attuale Arcivescovo di Canterburgo è il rev.mo dott. Rowan Williams. Viene designato formalmente dalla regina ma in realtà dai suoi ministri.
provincia ecclesiastica dell'Inghilterra del Nord. Metr.: York (“primate dell'Inghilterra”); suffr.: Blackburn; Bradford; Carlisle; Chester; Durham; Liverpool; Manchester; Newcastle; Ripon e Leeds; Sheffield; Sodor e l'isola di Man; Sudwell; Wakefield.
Il fatto che l'arcivescovo di York abbia il titolo di “primate dell'Inghilterra” mentre quello di Canterburgo sia Primate “di tutta l'Inghilterra” è dovuto alla rivalità che intercorse fra queste due sedi nel periodo medievale; alla fine la vinse Canterburgo ma come contentino fu lasciato all'Arcivescovo di York un bislacco titolo primaziale che non aveva significato preciso.
II. Chiesa nel Galles
La Chiesa di questa provincia venne separata da quella anglicana con un atto risalente al 1914 ma applicato solo nel 1920. Essa è governata da due organismi:
- il Corpo Amministrativo, che s'occupa di diverse attività non da ultimo stipendî e pensioni dei preti
- il Corpo Governativo, una specie di parlamento religioso simile al Sinodo Generale della Chiesa Anglicana.
Delle sue 6 diocesi, 4 risalgono al medioevo: Bangor, Llandaff, Sant'Asaf, San Davide, e 2 sono state fondate negli anni '20: Monmouth e Swansea-Brecon. Fra i vescovi di queste sei sedi vien scelto l'Arcivescovo del Galles. Rowan Williams, citato piú sopra, è stato il primo Arcivescovo del Galles (e vescovo di Llandaff) a diventare Arcivescovo di Canterburgo (2002). Il suo successore, sia sulla cattedra arcivescovile che nel vescovado di Llandaff è Barry Morgan. Anche il predecessore di Williams come Arcivescovo di Galles era vescovo di Llandaff.
I. Chiesa Episcopale Scozzese
Il Primate della Chiesa Episcopale Scozzese viene eletto da un sinodo dei vescovi di questa Chiesa; che sono i vescovi: d'Aberdeen e delle Orcadi; d'Argyll e delle Isole Occidentali; di Brechin; d'Edinburgo; di Glasgow e del Galloway; del Moray, del Ross e del Caithness; di Sant'Andrea; di Dunkeld e Dunblane.
NOTA: in Inghilterra e Galles la Chiesa Episcopale è nazionale (cioè ufficiale); in Scozia la Chiesa nazionale non è quella episcopale, ma quella presbiteriana (calvinista). L'attuale Primate di Scozia è stato eletto il 18 maggio 2006 nella persona del reverendissimo Idris Jones, vescovo di Glasgow e del Galloway.
II. Chiesa d'Irlanda
Nella Chiesa nazionale irlandese è predominante la componente “bassa” (vedi sopra). È stata la seconda Chiesa anglicana, dopo la Neozelandese, a darsi un governo sinodiale, cioè ad esser governata di fatto dall'assemblea e non da un Primate. Questo si è verificato nel 1871; 120 anni dopo venivano consacrate le prime donne sacerdote. Il Sinodo Generale è composto da una Camera dei Vescovi e da una Camera dei Rappresentanti (sia laici che religiosi).
-arcivescovo di Armagh, primate di tutta l'Irlanda
-vescovo di Cashel, Waterford, Lismore, Ossory, Ferns e Leighlin
-vescovo di Clogher
-vescovo del Connor
-vescovo di Cork, Cloyne e Ross
-vescovo di Derry e Raphore
-arcivescovo di Dublino e vescovo di Glendalough, primate dell'Irlanda
-vescovo del Down e Dromore
-vescovo di Kilmore, Elphin ed Ardagh
-vescovo di Limerick, Ardfert, Aghadoe, Killaloe, Kilmacduagh ed Emly
-vescovo del Meath e Kildare
-vescovo di Tuam, Killala ed Achonry
NOTA: il fatto che un vescovo arrivi a portare 6 titoli diocesani è dovuto al declino numerico degli anglicani in Irlanda ed alla continua soppressione di sedi storiche che però vengono conservate nel nome. Pare che negli ultimi anni si sia però verificato un incremento dei fedeli, dovuto ad immigrazione dalle ex-colonie e dagli scandali (pedofili) della maggioritaria Chiesa Cattolica.
Nel medioevo intercorse fra Dublino ed Armagh la stessa rivalità che fu fra York e Canterburgo sull'isola vicina e che fu risolta allo stesso modo (vedi sopra).
III. Chiesa Episcopale negli Stati Uniti d'America
Nome completo (in inglese): “The Domestic and Foreign Missionary Society of the Protestant Episcopal Church in the United States of America”.
Sigla: ECUSA (Chiesa Episcopale degli USA), od anche TEC (The Episcopal Church).
Questa Chiesa ha un suo Primate nella persona del vescovo di Washington (attualm. il reverendissimo Tracy Grsiwold); di fatto è guidata da una Convenzione Generale triennale che elegge un Vescovo presidente (attualm. la reverenda Caterina Schori). Come anche altre Chiese Anglicane l’ECUSA è in piena comunione non solo colla Comunità anglicana ma anche coi luterani ed ha buoni rapporti cogli ortodossi.
L'ECUSA è organizzata in nove provincie contraddistinte da una cifra romana (tra parentesi, la città dove è posta la cattedrale):
- I: Connecticut (Hartford); Maine (Portland); Massachusetts (Boston); Nuovo Hampshire (Concord); Isola di Rodi (Providence); Vermont (Burlington); Massachusetts occidentale (Springfield).
- II: Albany (Albany, stato della Nuova York); Nuova York Centrale (Syracuse); Haiti (Port-au-Prince); Long Island (Garden City); Nuovo Jersey (Trenton); Nuova York (città); Newark (Newark, Nuovo Jersey); Rochester (Rochester, Nuova York); Isole Vergini; Nuova York occidentale (Buffalo). Di questa provincia fa parte anche la Conferenza delle Chiese americane in Europa, con sede a Parigi (vedi nota 4): sembra che gli anglicani si facciano concorrenza le une Chiese colle altre.
- III: Betlemme (città di Betlemme nella Pennsilvania); Pennsilvania Centrale (Harrisburg); Delaware (Wilmington); Eston (nella Marylandia); Marylandia (Baltimora); Pennsilvania del Nordovest (Erie); Pennsilvania (Filadelfia); Pittsburgo; Virginia meridionale (Norfolk); Virginia sudoccidentale (Roanoke); Virginia (5); Washington (Distretto di Columbia); Virginia Ovest (Charleston).
- IV: Alabama (Birmingham); Atlanta; Florida Centrale (Orlando); Costa Centrale del Golfo del Messico (6); Carolina dell’Est (a Kinston nel Nord Carolina); Tennessee dell'Est (Knoxville); Florida (Jacksonville); Georgia (Savannah); Kentucky (Louisville); Lexington (nel Kentucky); Louisiana (Nuova Orléans); Mississippi (Jackson); Nord Carolina (Raleigh); Sud Carolina (Charleston); Florida del Sudest (Miami); Florida del Sudovest (St. Petersburg); Tennessee (Nashville); Sud Carolina superiore (Columbia); Tennessee Ovest (Memphis); Nord Carolina occidentale (Asheville)
- V: Chicago; Eau Claire (città d'Eau Claire nel Wisconsin); Michigan Orientale (Saginaw); Fond du Lac (nel Wisconsin); Indianapolis; Michigan (Detroit); Milwaukee; Missouri (St. Louis); Indiana del Nord (Sud Bend); Michigan del Nord (Marquette); Ohio (Cleveland); Quincy (città di Peoria nell'Illinois); Ohio del Sud (Cincinnati); Springfield (nell'Illinois); Michigan dell’Ovest (Portage/Kalamazoo)
- VI: Colorado (Denver); Iowa (7); Minnesota (8); Montana (Helena); Nebraska (Omaha); Nord Dakota (Fargo); Sud Dakota (Sioux Falls); Wyoming (Laramie)
- VII: Arkansas (Little Rock); Dallas; Fort Worth; Kansas (Topeka); Texas del Nordovest (Lubbock); Oklahoma (Oklahoma City); Rio Grande (Albuquerque); Texas (Houston); Missouri Ovest (Kansas City); Texas Ovest (San Antonio); Kansas Occidentale (Salina); Louisiana Occidentale (Shreveport)
- VIII: Alaska (Fairbanks); Arizona (Phoenix); California (San Francisco); Oregon Orientale (The Dalles); El Camino Real (San Jose, California); Hawaii (Honolulu) (9); Idaho (Boise); Los Angeles; Navajo; Nevada (Las Vegas); California settentrionale (Sacramento); Olympia (Seattle); Oregon (Portland); San Diego; San Gioacchino (Fresno, California); Spokane; Taiwan (Taipei); Utah (Salt Lake City)
- IX: (comprende le diocesi esterne) Colombia (Bogotá); Repubblica Dominicana; Equatore Centrale; Equatore costiero; Honduras (San Pietro Sula); Porto Rico; Venezuela (Caracas)
IV. Chiesa Anglicana di Canada
Il suo Primate vien eletto da un sinodo generale. L'attuale è il rev.mo Andrea Hutchison.
Questa Chiesa è divisa in provincie ecclesiastiche, che riportiamo qui sotto (fra parentesi il nome della provincia o del territorio del Canada dove si situa la diocesi)
- provincia ecclesiastica del Canada (fondata nel 1860)
- Montréal (Québec),
- Québec (Québec),
- Fredericton (Nuovo Brunswick),
- Nuova Scozia ed Isola Principe Edoardo (provincia omonima),
- Newfoundland occidentale (Newfoundland e Labrador),
- Newfoundland centrale (Newfoundland e Labrador),
- Newfoundland orientale e Labrador (Newfoundland e Labrador).
- provincia della Terra di Ruperto (1875)
- Brandon (Manitoba),
- Terra di Ruperto (Manitoba),
- Keewatin (Manitoba ed Ontario)
- Artico (Territori nordoccidentali, Nunavut e Nunavik)
- Qu'Appelle (Saskatchewan)
- Saskatoon (Saskatchewan),
- Saskatchewan (Saskatchewan),
- Athabasca (Alberta),
- Calgary (Alberta),
- Edmonton (Alberta).
- Ontario (1912)
- Algoma (Ontario),
- Huron (Ontario),
- Moosonee (Ontario e Québec),
- Niagara (Ontario),
- Ontario (Ontario),
- Ottawa (Ontario),
- Toronto (Ontario).
- Columbia Britannica e Yukon
- Caledonia (Columbia Britannica),
- Nuova Westminster (Columbia Britannica),
- Columbia Britannica (Columbia Britannica),
- Kootenay (Columbia Britannica),
- Yukon (Yukon),
- Caribú (attualmente sotto l'autorità di un inviato del Metropolita: pare che anche nei loro seminarî avvengano casi di abusi sessuali).
I. Chiesa Episcopale in Australia
Nota anche come Chiesa Anglicana d'Australia, è la seconda confessione per numero di credenti in quel Paese, dopo il cattolicesimo.
provincia ecclesiastica del Nuovo Galles del Sud: metr.: Sydney; suffr.: Armidale; Bathurst; Canberra e Goulburn; Grafton; Newcastle; Riverina. L'attuale metropolita della provincia ed arcivescovo di Sydney è il reverendissimo Pietro Jensen.
provincia ecclesiastica del Queensland: Brisbane; Nord Queensland; Territorio del Nord; Rockhampton. Il metropolita della provincia è attualmente il rev.mo Filippo Aspinall.
provincia ecclesiastica dell'Australia Meridionale: Adelaide; Murray; Willochra. Il metropolita è attualmente il rev.mo Goffredo Driver.
provincia ecclesiastica di Vittoria: Ballarat; Bendigo; Gippsland; Melbourne; Wangaratta. Il metropolita è attualmente il rev.mo Filippo Freier.
provincia ecclesiastica dell'Australia Occidentale: metr.: Perth; suffr.: Australia Nordoccidentale; Bunbury. Il metropolita ed arcivescovo di Perth è attualmente il rev.mo Filippo Freier.
Diocesi extraprovinciale: Tasmania.
II. Chiesa Anglicana in Aotearoa, Nuova Zelanda e Polinesia.
“Aotearoa” è il nome maori della Nuova Zelanda; la Polinesia comprende le isole Figi, Samoa, Tonga e Cook. Prima del 1992 era Chiesa della Provincia della Nuova Zelanda, dopo è stata scorporata in tre “tikanga” sotto il primato dell'Arcivescovo di Nuova Zelanda; ciascun tikanga è guidato da un “vescovo co-presidente” col titolo di arcivescovo. Questa Chiesa, comunque, è stata la prima a darsi un governo sinodiale, nel 1857.
TIKANGA D’AOTEAROA (riunisce i maori anglicani): diocesi di Manawa O Te Wheke; Tairawhiti (Regione della costa orientale dell'Isola del Nord); Tai Tokerau (Regione settentrionale dell'Isola del Nord); Upoko O Te Ika (Wellington/Taranaki), Waipounamu (Isola del Sud). Il suo vescovo co-presidente è Guglielmo Brown Turei, ch'è anche Arcivescovo di Nuova Zelanda.
TIKANGA DI NUOVA ZELANDA: diocesi di: Auckland; Christchurch; Dunedin; Nelson; Waiapu; Waikato; Wellington. Vescovo co-presidente: Davide Moxon (Waikato)
TIKANGA DI POLINESIA: metr.: di Polinesia; suffr.: dei polinesiani in Nuova Zelanda; di Vanua Levu e Taveuni; di Viti Levu. L'arcivescovo di Polinesia, Jabez Leslie Bryce, è automaticamente il co-presidente di questo Tikanga.
2) Chiese anglicane nei Paesi non anglosassoni
III. Chiesa della Provincia dell'Africa dell'ovest
Nacque nel 1953 e subí il distacco della provincia di Nigeria nel 1979. Il suo attuale Primate ed Arcivescovo è il rev.mo Justice O. Akrofi, vescovo di Accra. Le altre diocesi sono: Bo, Costa del Capo, Freetown, Gambia, Guinea, Koforidua-Ho, Kumasi, Liberia, Sekondi, Sunyani, Tamale.
IV. Chiesa della Provincia di Africa Meridionale
Il capo di questa Chiesa è di diritto il vescovo di Città del Capo, che porta il titolo di Arcivescovo e Metropolita. Le diocesi “suffraganee” sono: Angola, Cristo Re, False Bay, “Free State” (Orange), George, Grahamstown, Highveld, Johannesburgo, Kimberley e Kuruman, Lebombo, Lesotho, Matlosane, Mpumalanga, Namibia, Natal, Niassa, Porto Elisabetta, Pretoria, Baia di Saldanha, Sant'Elena, Saint John's, S. Marco evangelista, Swazilandia, Umzimvubu, Zululandia.
Questa Provincia è transnazionale poiché comprende il Sudafrica, tutti i Paesi confinanti (meno il Botswana) e l'isola di sant'Elena.
L'attuale Arcivescovo è Njongonkulu Ndungane; suo predecessore era Desmond Tutu, che s'impegnó contro l'apartheid fino a vincere un premio Nobel.
V. Chiesa Anglicana della Regione dell'America Centrale
Chiesa di una Provincia transnazionale. Diocesi: Bermuda, Costa Rica, El Salvador, Guatemala, Nicaragua, Panama.
VI. Chiesa della Provincia dell'Asia sudest
Elevata a Chiesa nel 1996, questa Provincia transnazionale comprende le diocesi malesi di Kuching, Malaysia ovest, Sabah e Singapore, il cui vescovo è anche Arcivescovo Metropolita della Provincia, che è transnazionale. Si chiama dott. Giovanni Chew Hiang Chea ed anche il suo predecessore, Mosé Tay, è stato Arcivescovo Metropolita.
La diocesi di Malaysia ovest, fondata nel '70, è divisa in 5 arcidiaconie:
- Arcidiaconia nord superiore (Perlis, Kedah, Penang)
- Arcidiaconia nord inferiore (Perak ed Altipiani di Cameron, Pahang)
- Arcidiaconia centrale (Selangor, Kuala Lumpur, Negeri Sembilan): a Kuala c'è la cattedrale.
- Arcidiaconia meridionale (Melaka, Johor)
- Arcidiaconia orientale (Pahang, Terengganu, Kelantan).
La diocesi di Singapore, del 1909, è divisa in 6 decanati: Cambogia, Indonesia, Laos, Nepal, Tailandia, Viet Nam.
Le altre due diocesi son state fondate entrambe nel 1962.
I. Chiesa del Bangladesh
È formata dall'unione di varie sette protestanti nel Paese. Diocesi: Dacca, Kushtia.
II. Chiesa della Provincia di Birmania
Diocesi: Hpa-An, Mandalay, Myitkyina, Sittwe, Toungoo.
III. Chiesa Episcopale Anglicana del Brasile
I vescovi delle 9 diocesi (10) (Brasilia, Curitiba, Pelotas, Recife, Rio D. J., San Paolo, Brasile meridionale, Brasile sudoccidentale, Amazzonia) che ne fan parte eleggono fra di loro un Primate (attualm. il reverendissimo Dom Maurizio Giuseppe Araújo de Andrade, vescovo di Brasilia). Le altre cariche consistono: nel presidente della Camera dei laici e dei religiosi (rev. L. A. Barbosa) ed il Segretario generale della Chiesa (F. da Silva), entrambe di durata triennale. La prima presenza anglicana in Brasile risale al 1810, l'attività missionaria al 1889 e l'autonomia da Canterburgo al 1965.
IV. Chiesa della Provincia di Burundi
Comprende 5 diocesi: Bujumbura, Buye, Gitega, Matana ed un'altra che non sono riuscito a scoprire.
V. Chiesa della Provincia del Centrafrica
La Chiesa centroafricana non è una Chiesa nazionale ma una “Provincia Transnazionale”. Essa ha piú di 600,000 membri in:
- 15 Diocesi: Botswana; Zambia Centrale; Zimbabwe Centrale; Zambia Orientale; Harare; Lago Malawi; Luapula; Lusaka; Manicalandia; Masvingo; Matabelelandia; Malawi settentrionale; Zambia settentrionale; Malawi meridionale; Malawi-contea superiore
- 250 congregazioni
- 400 preti.
Il Primate di questa Chiesa porta il titolo di Arcivescovo del Centrafrica.
VI. Chiesa Anglicana del Cono Sud delle Americhe
Questa Provincia transnazionale, eretta a Chiesa nel 1981, comprende i seguenti Paesi colle omonime diocesi: Argentina, Bolivia, Cile, Paraguay, Perù, Uruguay piú la diocesi dell'Argentina settentrionale, ch'è però attualmente vacante. Il Primate è il Vescovo presidente Gregorio Giacomo Venables.
VII. Chiesa Anglicana di Corea
Fondata nel 1889 come diocesi di Chosun (primo vescovo Carlo Giovanni Corfe), è diventata una Chiesa a sé nel 1992 e conta oggi 50.000 fedeli divisi in piú di cento parrocchie.
Nel 1925 viene creato il primo convento anglicano, l'anno prima iniziavano i lavori per la cattedrale di Seul, l'unica in Asia orientale ad esser in stile romanico.
Questa chiesa visse delle difficoltà durante l'occupazione giapponese, tanto che il primo vescovo nativo venne consacrato solo vent'anni dopo la liberazione della Corea, dal decennio successivo la Chiesa anglicana ha visto un aumento dei fedeli quasi esponenziale.
Le diocesi sono tre: Seul, Pusan, Taejon. Questa Chiesa ha un seminario teologico, un'università e mantiene una scuola per bambini ritardati.
VIII. Chiesa Episcopale Filippina
Conta le seguenti diocesi: Filippine centrali, Filippine centronord, Filippine meridionali, Filippine settentrionali, Luzon settentrionale, Santiago.
IX. Chiesa Anglicana in Giappone
Il suo primo Sinodo generale si tenne nel 1887, le prime nomine di vescovi giapponesi negli anni '20. Le sue diocesi sono: Hokkaido, Tohoku, Kitakanto, Tochio, Yokohama, Chubu, Kyoto, Osaka, Kobe, Kyushu, Okinawa.
X. Chiesa Episcopale in Gerusalemme e Medio Oriente
Questa Provincia transnazionale è guidata da un Vescovo presidente (att. il rev.mo Clive Handford, vescovo di Cipro e Golfo Persico), scelto fra i vescovi diocesani, e da un Sinodo Centrale. Essa è la piú vasta in senso territoriale della Comunità anglicana, perché comprende tutti i Paesi del Medio Oriente e del Corno d'Africa (che sarebbe l'Etiopia, l'Eritrea, il Gibuti e la Somalia).
Diocesi:
- Cipro e Golfo Persico (copre anche l'Iraq; la cattedrale è nel Bahrain)
- Egitto, Nord Africa e Corno d'Africa
- Gerusalemme (copre Israele e Paesi confinanti)
- Iran
I. Chiesa Anglicana (episcopale) di Hong Kong
È la 38ma delle provincie in cui è divisa la Comunità anglicana.
È costituita da 3 diocesi: Isola di Hong Kong; Kowloon occidentale; Kowloon orientale; piú un'”area missionaria”: Macao. L'Arcivescovo e Primate è attualm. il rev.mo dott. Pietro Kong-kit Kwong.
II. Chiesa dell'India del Nord
È una “Chiesa unita”, cioè che riunisce sotto di sé le principali Chiese protestanti operanti in quelle regioni: per essere precisi, dopo una discussione iniziata nel 1929, finita nel 1965 ed entrata in vigore il 29/11/1970, nella Chiesa dell'India del Nord sono confluiti gli anglicani della Chiesa di Pakistan, India, Birmania e Sri Lanka, i congregazionalisti ed i presbiteriani della Chiesa Unita dell'India del Nord, i battisti, i metodisti, la Chiesa dei Fratelli in India, la “denominazione” (=corrente) dei Discepoli di Cristo ed altri. L'appartenenza delle diocesi a piú nazioni fa di questa Chiesa una Provincia transnazionale. Nel 1994 le diocesi di Agra e Lucknow (Lakhnau) si sono staccate ricostituendosi come Chiesa Unita dell'India del Nord (alla quale appartenevano prima del '70).
Questa Chiesa ha relazioni con diverse altre Chiese e fa parte di diversi concilî mondiali e continentali. La sua liturgia combina diverse tradizioni.
In tutto oggigiorno dovrebbero essere 1.250.000 fedeli in 3.000 parrocchie; l'attività assistenziale è espletata in 65 ospedali, 9 scuole infermieristiche, 250 istituti e 3 scuole tecniche.
Essa è governata da un sinodo che ogni 3 anni si riunisce per eleggere il suo Moderatore, che di fatto è a capo della Chiesa, ed un Consiglio Esecutivo. Il moderatore attuale è il vescovo di Candigarh, Gioele Mal.
Diocesi: Amritsar, delle isole Andamane e Nicobare, Barrakpore, Bhopal, Candigarh, Cuttack, Cota Nagpur, Delhi, Durgapur, Himalaya orientale, Gujarat, Jabalpur, Calcutta, Kolhapur, Bombay (Mumbai), Marathvada, Nagpur, Nasik, India del nordest, Patna, Phulbani, Puna, del Rajasthan, Sambalpur.
III. Chiesa dell'India del Sud
La sua storia, composizione ed organizzazione nonché i rapporti con altre Chiese sono come quelle della succitata Chiesa dell’India del Nord; la sua formazione è piú antica, infatti risale al settembre del 1947. Il presente Moderatore è il rev.mo B. P. Sungandhar, vescovo di Medak.
Le diocesi si situano nei seguenti Stati federati del Deccan:
- nell'Andhra Prades: Medak, Karimnagar, Dornakal, Bandar, Nandyal, Guti.
- nel Karnataka: Karnataka Nord, K. Sud. K. Centrale.
- nel Tamil Nadu: Cennai, Kombaitore, Kanyakumari, Madurai-Ramnad, Tirunelveli, Tirucirappalli-Thanjavur (o Tanjore), Tuticorin-Nazareth, Vellore.
- nel Kerala: K. Nord, K. Sud. K. Est. K. Ovest.
- ed una nello Sri Lanka, a Giaffna.
IV. Chiesa della Provincia delle Indie Occidentali
Questa Provincia transnazionale ricopre gli antichî possedimenti britannici nel Golfo del Messico e nel mare delle Antille. Le sue diocesi sono: Barbados; Belize; Caraibi del nordest ed Aruba; Giamaica; Guyana; Bahamas ed isole Turks & Caicos; Trinidad e Tobago; Isole del Vento.
V. Chiesa Anglicana di Kenya
Questa Chiesa è divisa in 29 diocesi; ogni diocesi a sua volta è divisa in arcidiaconie guidate da un prete anziano. Un'arcidiaconia è poi suddivisa in parrocchie ed ogni parrocchia, infine, si compone di sottoparrocchie sotto un laico col titolo di lettore (vedi pagina sulla gerarchia cattolica).
La Chiesa Anglicana di Kenya nacque nel 1884 ad opera di missionarî anglicani, col nome di diocesi dell'Africa equatoriale orientale; il suo primo vescovo fu Giacomo Hannington. Nel 1898 questa diocesi si scorporò in due nuovi vescovadi, il primo del Kenya e della Tanzania settentrionale ed il secondo dell'Uganda. Coll'aumento delle conversioni prima si crearono altre diocesi ed infine Chiese nazionali; negli anni '50, poi, l'Arcivescovo di Canterburgo consacrava i primi due vescovi nativi: Obadia Kariuki ed Festo Olang’, che nel 1970 batterà un altro record divenendo Arcivescovo.
L'attuale Arcivescovo del Kenya è Beniamino Nzimbi.
VI. Chiesa della provincia di Melanesia
La Chiesa anglicana di questa Provincia transnazionale ricopre il territorio delle isole Salomone, Vanuatu e Nuova Caledonia. I missionarî provenienti perlopiú dalla Nuova Zelanda scelsero come prima base l'isola di Norfolk, che oggi è dell'Australia e che si situa a metà strada fra la Nuova Zelanda e la Nuova Caledonia. La scuola dei missionarî venne però chiusa nel 1918.
Il primo vescovo di Melanesia fu Giorgio Augusto Selwin, dal 1849; questa Chiesa ha visto diversi martiri durante le sue missioni: l'ultimo fu il vescovo Patteson, ucciso nel 1971.
VII. Chiesa Anglicana di Messico
Il primo vescovo anglicano a venire consacrato in suolo messicano si vide nel 1958. Questa Chiesa aspetterà fino al 1992 per la sua autonomia dalla ECUSA: oggi conta 12 diocesi (le piú importanti sono: Cuernavaca, Città del Messico, Messico settentrionale, Messico sudorientale, Messico occidentale). Il Vescovo presidente e Primate è il reverendissimo Carlo Touche-Porter.
VIII. Chiesa di Nigeria
Come numero di fedeli la Chiesa nazionale di Nigeria (organizzata in un'unica provincia ecclesiastica) è seconda solo alla Chiesa d'Inghilterra, contando infatti 15 milioni di fedeli. Probabilmente è anche la provincia dove i fedeli sono piú fedeli, cioè la Chiesa di Nigeria ha il piú alto numero di praticanti: non è un caso dunque che il capo di questa Chiesa, l'Arcivescovo di Nigeria Pietro Akinola sia una delle principali figure dell'ala conservatrice dell'anglicanesimo né che quando le Chiese di Stati Uniti e di Canada hanno iniziato a consacrare preti omosessuali la Chiesa di Nigeria abbia iniziato a mollare gli ormeggi col resto della Comunità, visto che adesso si definisce non piú in Comunione con Canterburgo, ma “in Comunione con quegli anglicani che mantengono le storiche fede, dottrina, sacramenti e disciplina della Santa Chiesa Cattolica Apostolica”(?), tanto che alcuni commentatori temono la creazione di una nuova Comunità anglicana conservatrice e rivale dell'altra.
IX. Chiesa della Provincia dell'Oceano Indiano
Questa Provincia transnazionale comprende 4 diocesi nel Madagascar, nelle isole Seicelle e sull'isola di Maurizio.
Diocesi: Antananarivo; Antsiranana; Fianarantsoa; Maurizio; Seicelle; Toamasina. Il suo Arcivescovo è Giovanni Ernest (v. di Maurizio), che succede a Remi Rabenirina (Antananarivo).
X. Chiesa di Pakistan
La Chiesa di Pakistan è una “Chiesa unita”: come le Chiese di Nord e di Sud India, riunisce in sé anglicani, battisti, presbiteriani, metodisti e quant'altro. Gli anglicani costituiscono comunque la maggioranza numerica. Come per le altre correnti cristiane in Pakistan, anche questa Chiesa subisce persecuzioni da parte dei mussulmani.
XI. Chiesa Anglicana di Papua Nuova Guinea
Separatasi dalla provincia ecclesiastica di Brisbane al momento dell'indipendenza della Papua Nuova Guinea, nel 1976 (primo Arcivescovo e Primate: Davide Hand), questa Chiesa conta diversi martiri (per mano giapponese durante la II G.M.).
L'Arcivescovo e Primate viene eletto fra i vescovi delle 5 diocesi di questa Chiesa, che sono:
- Aipo Rongo (sede a Monte Hagen)
- Isole della Nuova Guinea
- Port Moresby
- Popondota (Popondetta)
- Dogura, dove c'è l'unica vera cattedrale del Paese (in senso architettonico).
Questa Chiesa ha un proprio seminario a Popondetta, due scuole superiori, diverse inferiori ed, in comproprietà con due correnti luterane, gestisce il seminario “Martin Lutero” ed il collegio “Balob” di Lae.
I. La Provincia della Chiesa Episcopale di Ruanda
Le prime missioni iniziano nel periodo 1914-6; la prima conversione risale al 1926, la prima diocesi venne fondata nel 1966 (primo vescovo di Ruanda fu Adony Sebununguri). Al momento dell'autonomia, 1992, le diocesi erano 5 ed oggigiorno se ne son aggiunte altre 4.
Diocesi: Butare; Byumba; Cyangugu; Gahini; Kibungo; Kigali; Kigeme; Shyira; Shyogwe.
Il capo di questa Chiesa nazionale è il rev.mo Emmanuele Kolini, Arcivescovo e Primate di Ruanda e vescovo di Kigali; decano della Chiesa il rev. Onesphore Rwaje (v. di Byumba), segretario della provincia il rev. Giosia Sendegeya (v. di Kibungo).
II. Chiesa Episcopale di Sudan
Le diocesi, che coprono perlopiú il Sudan meridionale, sono:
- Bor
- Cueibet
- El-Obeid
- Ezo
- Ibba
- Juba
- Kadugli e Monti Nuba
- Kajo Keji
- Hartum
- Lainya
- Lui
- Malakal
- Maridi
- Mundri
- Porto Sudan
- Rejaf
- Renk
- Rokon
- Rumbek
- Torit
- Wau
- Yambio
- Yei
- Yirol
Fra i vescovi di queste diocesi viene scelto l'Arcivescovo del Sudan che fa da Primate. L'attuale è il reverendissimo Giuseppe Biringi Hassan Marona.
III. Chiesa Anglicana di Tanzania
Staccatasi dalla provincia del Kenya nel 1997, questa Chiesa conta diversi organismi interni semi-indipendenti dall'Arcivescovo di Tanzania, attualm. il rev.mo Donald Mtetemela vescovo di Ruaha.
Le diocesi sono: Altipiani meridionali, Dar-es-Salaam, Kagera, Kondoa, Lweru, Mara, Masasi, monte Kilimangiaro, Morogoro, Mpwapwa, Rift Valley, Ruaha, Ruvuma, Tabora, Tanga, Victoria-Nyanza, Tabora, Tanga, Tanganica centrale, Tanganica occidentale, Tanganica del Sudest, Zanzibar.
IV. Chiesa d'Uganda
Ognuna delle sue 29 diocesi è divisa in arcidiaconie a loro volta divise in parrocchie e queste in sottoparrocchie.
L'attuale Arcivescovo è il rev.mo Enrico Luca Orombi.
Diocesi: Bukedi, Bunyoro-Kitara, Busoga, Buganda centrale, Buganda ovest, Ankole est, Ankole ovest, Kampala, Karamoja, Kigezi, Kigezi Nord, Kinkizi, Kitgum, Kumi, Lango, Luweero, Madi e Nilo occidentale, Mahabura, Masindi-Kitara, Mbale, Mbale nord, Mityana, Mukono, Namirembe, Nebbi, Uganda settentrionale, Ruwenzori, Sebei, Soroti, Rwenzori sud.
X. Chiese extraprovinciali
Si tratta di alcune piccole Chiese, di fatto semi-indipendenti ma pur sempre nella Comunità anglicana. Esse sono:
- CHIESA ANGLICANA DI BERMUDA, guidata dal vescovo di Bermuda;
- CHIESA DI SRI LANKA, guidata dal vescovo di Colombo;
- CHIESA EPISCOPALE DI CUBA, formalmente sotto l'autorità dell'Arcivescovo di Canterburgo ma di fatto guidata da un “concilio metropolitano”;
- LA PRELATURA DELLE ISOLE FALKLAND, sotto la diretta giurisdizione dell'Arcivescovo di Canterburgo.
- CHIESA LUSITANA CATTOLICA APOSTOLICA EVANGELICA, divisa
CHIESA SPAGNOLA RIFORMATA EPISCOPALE, fondata nel 1880, divenuta autonoma dalla Chiesa irlandese cent'anni piú tardi, il primo vescovo fu Gian Battista Cabrera; perseguitata sotto Franco, oggi conta una diocesi, 22 preti e 20 parrocchie.
Chiese in piena Comunione cogli anglicani
I. Chiesa Siriana “Mar Thoma” d'India
È una Chiesa originatasi dalla scissione dei cristiani siro-malankaresi (India del sud) ed entrati nella piena Comunione cogli anglicani alla fine del XIX secolo.
II. Chiesa dei vecchi Cattolici
Si tratta della denominazione assunta da alcuni gruppi di cattolici staccatisi da Roma già dal XVIII secolo. Questi gruppi hanno costituito Chiese in piena Comunione cogli anglicani in Alsazia, Austria, Repubblica Ceca, Germania, Italia, Olanda, Polonia, Svizzera. Per saperne di piú vedi sotto.
III. Chiesa Indipendente Filippina
Nota anche come Chiesa Aglipayana dal nome del suo fondatore, Gregorio Aglipay, un prete cattolico che fu scomunicato per aver iniziato una rivolta nazionalista e che incontrò un certo séguito (oggi appartiene a questa Chiesa il 6,2% dei filippini, suppergiù 2 milioni). Nata nel 1902, fino al 1965 faceva parte dell'Unione dei vecchî cattolici (od U. di Utrecht, vedi sotto). Questa Chiesa è guidata da un “Obispo Maximo” (=Vescovo Supremo), attualmente Sua Eminenza(!) Godofredo J. David è l'undicesimo Vescovo Supremo. Solo dal 1965 questa Chiesa ha potuto consacrare vescovi (per concessione dell'ECUSA): prima era guidata solamente da preti.
Chiese non nella Comunione con Canterburgo
Mentre le sopracitate Chiese sono in “piena Comunione” con gli anglicani, quindi con tutte le Chiese della Comunità anglicana oltreché con Canterburgo, le Chiese riportate in questa sezione sono in Comunione con solo una delle Chiese della Comunità anglicana, oppure con nessuna, ma ritengono sé stesse per qualche motivo continuatrici legittime dell'anglicanesimo (per questo si chiamano “continuing churches”). Riassumendo secondo la descrizione fatta dal sito della Comunità anglicana, “è possibile per una Chiesa essere al di fuori della Comunità anglicana, ma essere in piena Comunione con questa comunità stabilendo formali relazioni con la sede di Canterburgo; è d'altro canto possibile per una Chiesa esser assolutamente anglicana in caratteristiche ed origini, eppure non essere in Comunione colla sede di Canterburgo”. Se ne deduce che il Primate di tutta l'Inghilterra è importantissimo poiché è il nesso attraverso la quale sono collegate le Chiese ‘sorelle’ dell'anglicanesimo (siano esse appartenenti alla Comunità anglicana siano esse in piena Comunione ma ‘esterne’).
IV. Chiesa Anglicana Americana
Nata nel 1992, conta alcune parrocchie negli USA ed e 3 altri Paesi.
V. Convocazione Anglicana Americana
Questa Chiesa si situa a un po' dentro ed un po' fuori la Comunione anglicana.
VI. Congregazione Americana di S. Benedetto
Fondata dal vescovo anglicano di Fond du Lac nel 1909, fu spostata in seguito a Waukegan nell'Illinois.
VII. Chiesa Cattolica Anglicana
VIII. Chiesa Cattolica Anglicana in Australia
IX. Chiesa Cattolica Anglicana di Canada
X. Comunione Cattolica Anglicana, diocesi del Sudafrica
XI. Chiesa Anglicana in America
Da distinguersi dalla Chiesa Anglicana di America e dalla Chiesa Episcopale degli USA.
XII. Chiesa Anglicana Internazionale
XIII. Comunione Internazionale della Chiesa Anglicana
Venne formata nel 2001 ad Atlanta: una nuova divisone collo scopo di “creare una maggiore unità” (!). Conta le seguenti diocesi: della Virginia, di Haiti, del “Sud”, del “Santo Sacramento”. Appartiene a questa Comunione la Chiesa Anglicana di Virginia, la Diocesi Anglicana del Buon Pastore.
XIV. Chiesa Anglicana di America
Ritiene validi tutti i riti (ortodosso, cattolico, anglicano ecc.)
XV. Chiesa Anglicana d'India
Da non confondersi con le Chiese dell'India succitate.
XVI. Chiesa Anglicana intorno al Mondo
“Non è in Comunione con Canterburgo amministrativamente, ma lo è spiritualmente.”
XVII. Diocesi Anglicana dei Grandi Laghi
Fu formata nel 1998 da due correnti episcopaliane “indipendenti”.
XVIII. Chiesa Episcopale Anglicana
Vicina teologicamente alla Chiesa bassa, il suo Vescovo presidente è il rev.mo Reginald Hammond.
XIX. Padri Anglicani del Corpus Christi
XX. Comunione Anglicana Indipendente nelle Isole Britanniche ed Europa
Conservatori(1)
XXI. Missione Anglicana in America
XXII. Chiesa Ortodossa Anglicana
Conservatori(2)
XXIII. Provincia Anglicana d'America
XXIV. Provincia Anglicana di Cristo il Re
XXV. Provincia Anglicana di San Giuda
XXVI. Chiese cattolico-anglicane
Ce ne sono diverse.
XXVII. Chiesa Apostolica Anglicana
XXVIII. Chiesa Episcopale Carismatica
Fondata nel 1992 da denominazioni pentecostali, al momento della fondazione contava solo 3 piccole parrocchie, oggi ne vanta 1200 in 23 Paesi.
XXIX. Chiesa Episcopale Cristiana
XXX. Chiesa continuatrice d'Inghilterra
XXXI. Chiesa d'Inghilterra in Sudafrica
Le tre etichette di sopra sono di stampo conservatore.
XXXII. Chiesa dello Stretto di Torres
Fondata nel 1997 conta 15 parrocchie in diverse isole dell’Oceania.
XXXIII. Comunione delle Chiese Episcopali Evangeliche
S'identificano colla tradizione “celtica ed anglicana”.
XXXIV. Diocesi della Santa Croce
Il suo quartier generale è a Lynchburg nella Virginia (USA)
XXXV. Diocesi Missionaria Ispanica
XXXVI. Chiesa Missionaria Episcopale
xxxxx. ed altre.
I Vecchî Cattolici
I Vecchî Cattolici sono una comunità di Chiese originatesi da scismi dalla Chiesa Cattolica.
La prima scissione avvenne in un periodo che possiamo datare fra il 1701 ed il 1723; nel primo anno infatti i (pochi) cattolici olandesi rifiutarono di obbedire il nuovo Vicario apostolico inviato nei Paesi Bassi da Clemente XI e continuarono a seguire quello vecchio, Pietro Codde. Questi però nel 1703 decise di abbandonare la carica facendo rientrare lo scisma; tuttavia nel 1723 dei preti malcontenti decisero di eleggere un arcivescovo di Utrecht, sede che dai tempi della Riforma non esisteva piú.
Adesso il discorso si complica. Questo arcivescovo, che si chiamava Cornelio van Steenoven, fu consacrato all'ordine vescovile da Domenico M. Varlet, un altro vescovo cattolico, consacrato dal papa. Conseguentemente la linea episcopale rimase valida; la 'linea episcopale', o 'successione apostolica', è quella serie di successioni di consacrazioni di vescovi che, vuol la teoria, a catena risalgono agli apostoli e che son le uniche valide: San Pietro consacrò vescovo questo che consacrò quello che consacrò quell'altro e così via fino ad arrivare a papa Clemente XI che consacrò Varlet che consacrò van Steenoven. Solo un vescovo può consacrare un altro vescovo.
Però, poiché la consacrazione episcopale di Steenoven venne fatta si da un vescovo, ma non coll'accordo del Sommo Pontefice, questa consacrazione rimane valida però illecita dal punto di vista cattolico romano. Valida, per quanto riguarda la successione apostolica, illecita per quanto riguarda la comunione col papa. Come una cosa possa essere valida ma illecita allo stesso tempo, io non so spiegarmelo, così come non posso spiegarmi che un'entità (ancorché essa sia dio) possa esser uno e trino insieme. Tutti i vescovi anglicani fanno derivare la loro linea episcopale a quei prelati che nel '500 dichiararono fedeltà re Enrico VIII; le loro ordinazioni per i cattolici romani son da considerarsi valide ma illecite.
Comunque, i seguaci di van Steenoven furono i primi a denominarsi Vecchî Cattolici. La “nuova” setta crebbe rapidamente ed ebbe diocesi a Deventer, Haarlem e Groninga.
Nel 1870 si tenne il Concilio Vaticano primo. La piú importante delle delibere del Concilio fu la promulgazione del dogma dell'infallibilità papale: in pratica i vescovi del cattolicesimo stabilivano che ciò che il Sommo Pontefice sosteneva in campo di dottrina, era di per sé esatto e non controvertibile.
Non tutti i cattolici erano però d'accordo ed alcuni, perlopiú tedeschi, decisero di abbandonare Roma. Costoro decisero di chiamarsi Vecchi Cattolici dopo un congresso tenutosi a Monaco di Baviera nel 1871. Vennero anche detti Döllingeriti dal nome di un famoso teologo d'allora che si discostò da Roma senza mai affiliarsi alla loro Chiesa. Al secondo congresso i V.C. elessero un vescovo che venne poi consacrato dall'allora arcivescovo “vecchio-cattolico” di Utrecht, salvaguardando così la linea apostolica. Nel 1874 abbandonarono l'obbligo del celibato per i preti, che verrà abolito dai Vecchî Cattolici Olandesi solo nel 1920. Sempre nello stesso periodo come lingua liturgica verrà adoperato il 'volgare' da entrambe le Chiese. Fra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX iniziò l'attività missionaria dei V.C. nei Paesi anglosassoni. Oggi ci sono varie Chiese V.C., spesso operanti sullo stesso territorio in concorrenza le une colle altre, con un ventaglio di orientamenti ampio quanto scarso è il numero dei loro fedeli.
Molti V.C. nel corso degli anni si sono sempre piú discostati dal cattolicesimo romano, assumendo posizioni molto 'aperte' nei confronti dell'ordinazione delle donne (lecita dal 1990), dell'omosessualità, contraccezione (“controllo delle nascite”).
I metodisti
“Metodista” è colui che appartiene a quel movimento protestante fondato nel XVIII secolo da tre predicatori inglesi, Giorgio Whitefield, Giovanni Wesley e suo fratello Carlo: dal cognome di questi ultimi due i metodisti son detti anche “wesleyani”.
La dottrina teologica dei metodisti non ha molta originalità; tuttavia il loro modo di porsi rispetto alla gente, specialmente nei modelli d'ispirazione e nella predicazione, ha avuto profondo impatto in quasi tutte le confessioni cristiane occidentali: financo molte delle timide riforme del Concilio Vaticano II possono ricondurre il loro prius ai modi di Wesley e Whitefield.
Una delle molte derivazioni dei metodisti, quella americana (Chiesa Metodista Unita), fu anche una delle prime e fu autorizzata dagli stessi Wesley; ci interessa perché è l'unica che conosce l'istituzione dei vescovi anche se solo a titolo amministrativo e disciplinare e non dottrinario, come anglicani, Vecchî Cattolici e luterani per i quali il vescovato è un ordine sacro che concede carisma e particolari poteri, fra cui il piú importante è quello di nominare preti e diaconi. In questo la posizione dei metodisti è simile a quella dei calvinisti ungheresi e dei fratelli moravi.
I vescovi della Chiesa Metodista Unita sono eletti a vita fra i religiosi dai convenuti nei congressi regionali, che come i sinodi anglicani, sono delle assemblee di livello intermedio con ampî poteri. Questi vescovi possono essere sia maschi che femmine.
I mormoni
Infine anche i mormoni, ovvero il nome breve degl'adepti alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi dell'Ultimo Giorno, chiamano 'vescovo' il capo d'una loro comunità. È tuttavia ancora aperta la discussione se costoro siano da considerarsi una setta cristiana o no; lo scrivente è convinto che i mormoni non siano piú cristiani dei mussulmani(11) e che tutti e tre dovrebbero lasciar perdere.
Le ultime, piccole, denominazioni che conoscono il termine di vescovo come semplice titolo amministrativo sono gli amish, nei quali viene estratto a sorte, la Chiesa di Scozia, la Nuova Chiesa Apostolica.

NOTE:
1) Si può notare come la struttura dell'anglicanesimo ricalchi quella del Commonwealth britannico e come l'organizzazione delle Chiese sia simile a quella dei suoi stati. Il Commonwealth è un insieme di Paesi sovrani collegati fra loro da solidarietà, cultura e storia (tranne il Mozambico sono state tutte colonie britanniche); in molti di questi Paesi, specialmente quelli a maggioranza bianca che sono stati i primi a divenir indipendenti, il Capo di Stato è ancora formalmente la regina d'Inghilterra, mentre il potere è di fatto in mano al parlamento della nazione, nei confronti del quale è responsabile il governo.
2) Attualm. il rev. Giovanni Flack; Lo si può trovare a Roma, al Palazzo Doria Pamphilj, Piazza del Collegio Romano 2.
3) Fra questi movimenti ci sono: gli anglo-cattolici, che sono una corrente neo-tradizionalista della Chiesa Alta avvicinatasi tanto al cattolicesimo da abbandonare l'anglicanesimo; la Chiesa Episcopale Riformata; la Chiesa Inglese in Sudafrica, che è in comunione colla diocesi di Sydney, che fa parte della Comunità anglicana, ma non col resto della Comunità stessa. Come sia possibile, non lo so. Alcuni di questi movimenti hanno avuto una serie di aperture dottrinarie che li hanno portati ad ordinare sacerdoti donna od omosessuali -cosa che poi è capitata anche ad altre Chiese- ed a modificare alcune delle tradizionali dottrine in merito di etica sessuale.
4) La diocesi di Gibilterra, che porta il titolo di “Diocesi in Europa”, copre gli anglicani in questo continente assieme alla Convocazione delle Chiese Americane di Parigi, una specie di diocesi che fa parte della II provincia ecclesiastica dell’ECUSA. A Roma ed a Firenze entrambe le diocesi hanno una chiesa. Per spiegar meglio, la Diocesi in Europa è divisa nelle seguenti arcidiaconie (tra parentesi la sede): Francia (Nizza); Germania ed Europa settentrionale (Copenaghen); Gibilterra; Italia e Malta (pro-cattedrale alla
Valletta); Europa nordovest (sede Anversa ma pro-cattedrale a Bruxelles); Svizzera (attualmente vacante).
5) Gli ufficî sono a Richmond; la cattedrale ad Orkney Springs; entrambe le località sono nello stato della Virginia.
6) Gli ufficî sono a Pensacola, in Florida; la cattedrale a Mobile, in Alabama.
7) Gli ufficî sono a Des Moines e ci son due cattedrali, una a Davenport e l'altra a Des Moines; entrambe le città son nell'Iowa.
8) Gli ufficî sono a Minneapolis e ci son due cattedrali, una a Minneapolis e l'altra a Faribault; entrambe le città son nel Minnesota.
9) Precedentemente era una Chiesa anglicana a sé.
10) Esiste anche un “territorio missionario” del Brasile occidentale, presumibilmente sotto l'autorità del Primate.
11) Anch'essi infatti credono che Cristo sia stato un profeta.
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