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Quando ero ragazzo con la cultura cattolica impostami mi chiedevo: Chi è
Dio? Come lo riconoscerei, se lo incontrassi? Così allora mi lanciai nella
lettura di tutto quello che c'era a disposizione, ammesso alla stampa dal
famigerato Index Librorum Prohibitorum del Vaticano ancora in vigore. Non
riuscii a farmene un'idea precisa e quando cominciai a viaggiare per l'
Europa e diretto a nord, mi accorsi che in questi discorsi i nordici non ci
trovavano niente d'interessante, anzi, a loro modo di vedere, erano soltanto
fantasie dell'anima calda meridionale. Poi il tempo è passato, i miei studi
si sono per così dire appesantiti, ho conosciuto e visitato gente in quasi
tutto il mondo e la domanda, ormai diventata senza grande peso, è rimasta.
Ed ecco che qualche anno fa, a Mumbai, in un albergo della città ho visto un
quadro appeso al muro con un lume acceso sotto, davanti al quale ogni
indiano che passava si chinava e venerava a mani giunte. Ho chiesto chi
fosse e la risposta è stata: E' il ritratto di Dio! Sono rimasto
esterrefatto... Lo cercavo ed ora era lì davanti a me, in ritratto!
Dunque così dovrebbe apparire Dio all'uomo curioso! Mi sono detto: Un
vecchio con la barba e i capelli grigio-bianchi con l'espressione né severa
né benevola che ti guarda e non ti parla. Mi sono chiesto se queste fossero
le vere sembianze di Dio, visto che ero in ambiente non cristiano, o se
invece era più reale il ritratto delle immaginette che distribuisce il prete
cattolico in cui qualche volta c'è un triangolo con un grosso occhio nel
centro e qualche altra volta un vecchio (anche qui!) di cui si vede soltanto
la testa. E nella religione musulmana derivata dal Cristianesimo e dall'
Ebraismo? Qui addirittura è proibito raffigurare sia Dio che qualsiasi
essere umano! E nell'Ebraismo? Anche qui è più o meno la stessa cosa che per
l'Islam. Va bene! Ho deciso di rinunciare a raffigurarmelo in sembianze
umane e ho accettato che fosse un qualcosa di trascendente e di invisibile.
Ma allora in una riforma della Chiesa Cristiana (cattolica e altre) perchè
non si aboliscono, come si è fatto per altre cose scomode per la dottrina,
quei passi della Bibbia che mi hanno illuso da sempre di poter un giorno
incontrare Dio sotto forma di corpo deambulante? Non si legge che Dio fece
Adamo a sua immagine e somiglianza? Non si dice che apparve ad Abramo e ad
altri personaggi per consigliarli o ordinare loro di compiere una qualche
impresa? E come mai le sante o i santi lo vedevano nelle loro estasi e
talvolta riuscivano persino a descriverlo?
Insomma mi fermo qui perchè le domande sono tantissime ed hanno assillato
persone anche più grandi di me. Vorrei però tirare le somme di quanto finora
ho appreso (ma che qui naturalmente non ho scritto) e dico che, a mio
parere, Dio deve essere per forza simile ad un uomo. Ben fatto perchè è lui
che ha creato l'universo e lo ha fatto perfetto, a quanto dicono quasi tutte
le religioni umane, deve essere di età non media, ma leggermente anziana per
apparire saggio e vissuto. La sua veneranda età deve essere riconoscibile
nei tratti del volto, ad esempio per la presenza di barba e capelli lunghi.
La pelle chiaramente deve essere bianca! Mi sarebbe impossibile immaginare
Dio con la pelle scura... Un signore vestito sobriamente, ma curato.
Dio non lavora, ma dirige. D'altronde quando ha lavorato ha creato il mondo
e poi si è ritirato in un riposo eterno E' un signore che sa ascoltare e che
parla pochissimo, ma che parla benissimo la mia lingua, senza un accento
particolare e tuttavia non da terrone. Le scarpe sono ben lucide e le unghie
curate. Ha capelli radi per l'età , ma non è calvo. Muove mani e braccia solo
per mostrare cenni di amicizia a tutti e quando vede persone tristi, s'
intristisce anche lui, ma subito sa fare battute sagaci tali da far
ritornare il sorriso sulla bocca di chiunque. Non ammette contrari né
avversari perchè per definizione non può averne, salvo il Diavolo e le sue
cattive azioni.
Va in auto accompagnato da un autista impeccabile e devoto, se non sceglie
di viaggiare con mezzi propri divini a noi inconoscibili.
E' una persona potentissima perchè chiunque lo conosca e lo incontri si
mostra sempre deferente verso di lui e obbediente ai suoi ordini. Lo si
riconosce perchè i suoi giudizi sono senza appello e sono giudicati da tutti
come giusti e finali. Siccome è lui il padrone del nostro corpo e di tutto l'universo, dispone degli uomini e delle cose a suo piacere e nessuno lo può
contraddire nel suo operato. Quando sembra che abbia sbagliato è perchè ha
lasciato le redini troppo sciolte ai suoi collaboratori e il Diavolo, sempre
in agguato, è intervenuto scompigliando tutto.
Siccome ho imparato dai film americani che Dio si mostra agli uomini quanto
più è possibile simile ad essi in tutte le vicissitudini della vita, salvo
alla fine svelarsi e scomparire nel nulla, ecco che ho scoperto finalmente
ieri chi è Dio e nel corpo di chi oggi si nasconde.
E' Silvio Berlusconi!
Aldo C. Marturano © 2008
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