IMMAGINARE DIO


Di
turanomar@libero.it

ALDO C. MARTURANO




Quando ero ragazzo con la cultura cattolica impostami mi chiedevo: Chi è Dio? Come lo riconoscerei, se lo incontrassi? Così allora mi lanciai nella lettura di tutto quello che c'era a disposizione, ammesso alla stampa dal famigerato Index Librorum Prohibitorum del Vaticano ancora in vigore.
Non riuscii a farmene un'idea precisa e quando cominciai a viaggiare per l' Europa e diretto a nord, mi accorsi che in questi discorsi i nordici non ci trovavano niente d'interessante, anzi, a loro modo di vedere, erano soltanto fantasie dell'anima calda meridionale.
Poi il tempo è passato, i miei studi si sono per così dire appesantiti, ho conosciuto e visitato gente in quasi tutto il mondo e la domanda, ormai diventata senza grande peso, è rimasta.

Ed ecco che qualche anno fa, a Mumbai, in un albergo della città  ho visto un quadro appeso al muro con un lume acceso sotto, davanti al quale ogni indiano che passava si chinava e venerava a mani giunte. Ho chiesto chi fosse e la risposta è stata: E' il ritratto di Dio! Sono rimasto esterrefatto... Lo cercavo ed ora era lì davanti a me, in ritratto!

Dunque così dovrebbe apparire Dio all'uomo curioso! Mi sono detto: Un vecchio con la barba e i capelli grigio-bianchi con l'espressione né severa né benevola che ti guarda e non ti parla. Mi sono chiesto se queste fossero le vere sembianze di Dio, visto che ero in ambiente non cristiano, o se invece era più reale il ritratto delle immaginette che distribuisce il prete cattolico in cui qualche volta c'è un triangolo con un grosso occhio nel centro e qualche altra volta un vecchio (anche qui!) di cui si vede soltanto la testa. E nella religione musulmana derivata dal Cristianesimo e dall' Ebraismo? Qui addirittura è proibito raffigurare sia Dio che qualsiasi essere umano! E nell'Ebraismo? Anche qui è più o meno la stessa cosa che per l'Islam. Va bene! Ho deciso di rinunciare a raffigurarmelo in sembianze umane e ho accettato che fosse un qualcosa di trascendente e di invisibile.

Ma allora in una riforma della Chiesa Cristiana (cattolica e altre) perchè non si aboliscono, come si è fatto per altre cose scomode per la dottrina, quei passi della Bibbia che mi hanno illuso da sempre di poter un giorno incontrare Dio sotto forma di corpo deambulante? Non si legge che Dio fece Adamo a sua immagine e somiglianza? Non si dice che apparve ad Abramo e ad altri personaggi per consigliarli o ordinare loro di compiere una qualche impresa? E come mai le sante o i santi lo vedevano nelle loro estasi e talvolta riuscivano persino a descriverlo?

Insomma mi fermo qui perchè le domande sono tantissime ed hanno assillato persone anche più grandi di me. Vorrei però tirare le somme di quanto finora ho appreso (ma che qui naturalmente non ho scritto) e dico che, a mio parere, Dio deve essere per forza simile ad un uomo. Ben fatto perchè è lui che ha creato l'universo e lo ha fatto perfetto, a quanto dicono quasi tutte le religioni umane, deve essere di età  non media, ma leggermente anziana per apparire saggio e vissuto. La sua veneranda età  deve essere riconoscibile nei tratti del volto, ad esempio per la presenza di barba e capelli lunghi. La pelle chiaramente deve essere bianca! Mi sarebbe impossibile immaginare Dio con la pelle scura... Un signore vestito sobriamente, ma curato.

Dio non lavora, ma dirige. D'altronde quando ha lavorato ha creato il mondo e poi si è ritirato in un riposo eterno E' un signore che sa ascoltare e che parla pochissimo, ma che parla benissimo la mia lingua, senza un accento particolare e tuttavia non da terrone. Le scarpe sono ben lucide e le unghie curate. Ha capelli radi per l'età , ma non è calvo. Muove mani e braccia solo per mostrare cenni di amicizia a tutti e quando vede persone tristi, s' intristisce anche lui, ma subito sa fare battute sagaci tali da far ritornare il sorriso sulla bocca di chiunque. Non ammette contrari né avversari perchè per definizione non può averne, salvo il Diavolo e le sue cattive azioni.

Va in auto accompagnato da un autista impeccabile e devoto, se non sceglie di viaggiare con mezzi propri divini a noi inconoscibili.
E' una persona potentissima perchè chiunque lo conosca e lo incontri si mostra sempre deferente verso di lui e obbediente ai suoi ordini. Lo si riconosce perchè i suoi giudizi sono senza appello e sono giudicati da tutti come giusti e finali. Siccome è lui il padrone del nostro corpo e di tutto l'universo, dispone degli uomini e delle cose a suo piacere e nessuno lo può contraddire nel suo operato. Quando sembra che abbia sbagliato è perchè ha lasciato le redini troppo sciolte ai suoi collaboratori e il Diavolo, sempre in agguato, è intervenuto scompigliando tutto.

Siccome ho imparato dai film americani che Dio si mostra agli uomini quanto più è possibile simile ad essi in tutte le vicissitudini della vita, salvo alla fine svelarsi e scomparire nel nulla, ecco che ho scoperto finalmente ieri chi è Dio e nel corpo di chi oggi si nasconde.

E' Silvio Berlusconi!


Aldo C. Marturano © 2008


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