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"Usando moderne tecniche di ricostruzione
adottate nei procedimenti di medicina legale,
questa è quasi certamente la rappresentazione
più fedele che ci sia data di avere
del volto di Gesù Cristo".
"Non pensate che io sia venuto a portare la pace sulla Terra; io non sono venuto a portare la pace, ma la spada. Pertanto sono venuto per mettere un uomo contro suo padre, e una figlia contro sua madre e una nuora contro sua suocera, e i nemici di quell’uomo saranno quelli della sua stessa famiglia. Perché chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me".
Gesù Cristo, Mt. 10:34-37
"Se uno viene a me e non odia il proprio padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli e le sorelle, sì, e anche la sua stessa vita, questi non può essere mio discepolo".
Gesù Cristo, Lc. 14:26
"Sono venuto a portare il fuoco sulla Terra; e come vorrei che fosse già acceso! ... Voi pensate che io sia venuto a portare la pace sulla Terra? No, vi dico, quanto piuttosto la divisione; d’ora in poi, se in una casa ci sarà divisione tra cinque, tre saranno contro due e due contro tre; essi saranno divisi, il padre contro il figlio e il figlio contro il padre, la madre contro la figlia e la figlia contro la madre, la suocera contro sua nuora e la nuora contro sua suocera".
Gesù Cristo, Lc. 12:49-53
Il malfamato e inaffidabile apologeta cristiano "James Patrick Holding" (*) ha ricevuto e non ha avuto reticenze a diffondere delle informazioni calunniose, false e diffamatorie su di me, fornitegli da un malato di mente ricercato per tre gravi crimini, tra cui la sottrazione di minori. In tale modo di operare perverso, non professionale, senza etica e immorale, sul sito di J. P. Holding sono state rivelate le mie generalità (*) –anche queste ottenute tramite fonti criminose, che da allora sono state rese pubbliche su tutti i siti internet-, diffondendo poi del materiale falso e calunnioso ai suoi fanatici seguaci. Da allora vengo ripetutamente minacciata che siano messe in circolazione contro di me e mio figlio piccolo ulteriori informazioni personali, acquisite da questo delinquente squilibrato che ha già commesso crimini violenti. A seguito di questo disgustoso modo di comportarsi, mi sembra ovvio che le persone che operano dietro pseudonimo nel sito di J.P. Holding non abbiano alcuna integrità morale, e che pertanto non debba essere riconosciuta alcuna credibilità ai loro scritti.
(*) Pseudonimo dello scrittore americano Robert Turkel (data di nascita non conosciuta, vivente), noto negli U.S.A. per i suoi libri “The Impossible Faith” (La fede impossibile) e “Broken Vector Sinks Again” (Il raggio spezzato è disceso di nuovo), presidente della Tekton Apologetics Ministries, sostenitore e difensore dell’infallibilità della Bibbia e della veridicità della figura del Cristo.
(*) Questo in quanto sino a tale episodio Dorothy M. Murdock si faceva conoscere solo con lo pseudonimo di Acharya_S.
Ma adesso, bando alle ciance!!!!
N.B.: Si è ipotizzato che questa mia fatica letteraria, “condizionata da risvolti emotivi”, non possa avere contenuti particolarmente probanti. La risposta che posso dare qui è sicuramente meno energica rispetto alle iniziali ciance di aggressione verbale fatte da J.P. Holding contro di me, le quali, non ostante il loro linguaggio intenzionalmente enfatizzato, hanno beneficiato indebitamente di una immeritata risonanza –per usare un eufemismo- per essere state riportate su quel bastione di affidabilità che è Wikipedia. Se invece voi siete alla ricerca di una replica divertente agli attacchi personali di J.P. Holding, che un arguto lettore ha indicato risuonargli come il delirare di un amante disprezzato, eccoci! Se state cercando una confutazione documentata dei diversi possibili “accadimenti” che possono essere stati racimolati dalla stizza di Holding, vi invito a prendere visione del mio voluminoso libro Suns of God: Krishna, Buddha and Christ Unveiled (I Soli di Dio: Krishna, Buddha e Cristo rivelati), un’opera completa che smantella le numerose indicazioni erronee di Holding e degli altri diversi apologeti ed “esperti”. Quando lo avrete letto, fatevi venire in mente Lenny Bruce (*) … GRAFFIANTE! Non è bello che io possa essere così multiforme? Ma ricordate: io non ho iniziato questa battaglia, ma Holding, ed è lui che la continua, in quanto non ho mai avuto alcun interesse per lui (Holding invece è così ossessionato da me che il mio nome è citato in quasi 150 pagine del suo sito web). In realtà egli incarna tutto ciò che io critico delle religioni: e cioè che gli uomini diventano malefici e cattivi per difendere dei concetti infantili e immateriali, e che lo fanno per attaccare la vera vita, l’essenza degli esseri umani. Se Holding fosse un individuo compassionevole e gradevole –cosa che chiaramente non è- mi avrebbe effettivamente visto come una bella e utile persona. Ma a causa dei suoi convincimenti, ciò non gli è possibile. Ed è QUESTO in primo luogo il problema totale di ogni religione.
(*) Scorbutico e irriverente (per i tempi) autore, comico e cabarettista americano degli anni ’50 e ’60 (1925-1966, morto neanche 41enne per overdose), che subì svariati arresti e processi per le espressioni volgari e scurrili da lui abitualmente usate, che non si fece alcuno scrupolo di adoperare nelle sue apparizioni pubbliche e nei suoi spettacoli teatrali.
Tutti gli attacchi verbali sulle persone e le cavillosità utilizzate, riferendosi ai nomi e criticando questo e quel dettaglio, non riescono a modificare la linea di fondo, che rimane: non esiste nessuna prova contemporanea che Gesù Cristo sia mai esistito come persona reale. Non mordetemi il dito, ma guardate dove lo sto puntando! Mostratemi le prove!
Ho avuto parecchie esitazioni nell’affrontare le esternazioni deliranti di J.P. Holding e della sua cricca, perché non c’è molto senso nel dare una qualche credibilità ad un gruppo di persone che non ha credenziali ed il cui stato mentale è ovviamente sempre scombinato (addirittura c’è chi è arrivato a fare commenti scellerati e denigratori su altri studiosi e ad attaccarne i titoli). James Patrick Holding, alias Robert Turkel, era bibliotecario in un qualche carcere della Florida, senza aver alcuna credenziale che non fosse la bocca tagliente di un ragazzo di strada. Invece le mie credenziali –magari scarse per quantità ma non per qualità- sono di gran lunga superiori a quelle di Holding, un ipocrita che, pur vivendo in una casa di vetro, ama lanciare delle pietre agli altri, per cui non c’è altro da fare al riguardo che stare al suo gioco. L’accanimento con cui Holding e la sua ghenga amano dare addosso ai loro “avversari” –che in questo caso sono persone reali- al contrario di quanto fanno invece relativamente ai personaggi -tutti da verificare- del Nuovo Testamento, lascia intendere senza dubbi che ci sono troppe cose che non quadrano nel Cristianesimo, ma specialmente come sia necessario far emergere quanto tale ideologia sia illusoria e ingannevole. Tutti coloro che continuano a promuovere i falsi e sciocchi scritti di Holding sono ovviamente solleticati dallo stesso sadismo e scelleratezza.
Giacché non hanno nessun altro campione che non sia Holding ed i suoi attacchi campati per aria, questi fanatici devono fare affidamento sul suo tentativo di discreditare i miticisti (sostenitori dell’aspetto del mito della figura del Cristo – n.d.r.), i quali sostengono con ragionamenti logici ed in modo razionale che Gesù Cristo –appunto- è un personaggio mitico (come reputo che non sia neanche da mettere in discussione). Ovviamente, dal livello di vetriolo accumulatosi e a causa delle reiterate critiche nel corso degli ultimi anni, per queste persone tutto quanto io ho prodotto ha acquisito una connotazione minacciosa -il che significa che è senz’altro una cosa meritevole-. Invitiamo quelli della Holding Pen (per usare una delle sue espressioni carine [potrebbe rendersi con “le penne –cioè chi scrive- di Holding” - n.d.r.]), che si accingono a promuovere le sue castronerie asinine, a prendere consapevolezza che egli non è riuscito nemmeno ad avvicinarsi ad una parvenza di confutazione sostenibile in merito alla Scuola del pensiero miticista. Inoltre sarebbe segno di intelligenza convenire che l’onere della prova spetta a coloro che fanno delle dichiarazioni eccezionali, e non dare a intendere che queste spettino a quelli di noi che vogliono beneficiarne a scrocco facendo false dichiarazioni di smentita, mentre è certamente opportuno che questi bulli col loro fare pretestuoso non vengano presi in considerazione più di tanto. Indubbiamente è senz’altro disdicevole che non ci sia correttezza quanto piuttosto malafede quando si tratta di religione, ed è sorprendente che individui apparentemente squilibrati, senza produrre alcuna prova, possano ingannare della gente in buona fede con le loro congetture ipocrite e dannose. La Religione, se mai dovesse avere un qualche merito, concorrerebbe all’onestà e alla verità. Ma per costoro non è così, dato che delle persone ovviamente disturbate arrivano a sparare delle dichiarazioni assurde ed insensate, in modo irragionevole e malevolo, sino ad aggredire a mo’ di sfida persone oneste e intelligenti quanto basta.
Fondamentalmente Holding e la sua ghenga utilizzano come ambasciatori delle loro insulsaggini delle persone che, quando la promozione delle loro merci scadenti tende al ribasso, devono aggredire, ridicolizzare e minacciare chi ne è il destinatario. Non ho dubbi che il “mite” e “amorevole” Gesù sia particolarmente contento di tale volgare e odioso comportamento e dl questa mentalità. Ma perché Gesù, essendo un “essere superiore”, non ha dato una testimonianza diretta di sé, invece di lasciare fare le cose con poca chiarezza da persone a livello dei trogloditi di Neanderthal dall’arcata monosopraccigliare? Cosa si può dire del Cristianesimo, pertanto, quando a rappresentarlo ci sono simili figuri referenziati da se stessi? In effetti questa ideologia è disarmonica e squilibrata, come ben si percepisce dai suoi seguaci altezzosi, insensatamente maniacali e fuori di testa. (Vuoi vedere che l’insensatamente maniacale “J.P. Holding” non è una persona reale, quanto piuttosto una montatura pubblicitaria dei miticisti di Cristo?. Ho letto delle affermazioni tanto assurde e imprecise su di lui che viene da chiedermi se tutto non sia uno scherzo, architettato da qualche milionario filantropo per destabilizzare il Cristianesimo, facendo passare i suoi seguaci per degli idioti. E non è neanche che abbiano bisogno di qualche aiutino. Faccio notare, tra l’altro, che la parola “tektonics” (*) deriva dal greco “tekton”, che nella lingua greca moderna, secondo il dizionario Greco Moderno-Inglese Collins sta per “massone”). Quello che Holding ha ottenuto è stato il diventare un punto di riferimento per dei delinquenti Cristiani, carichi di odio, pronti a fare baldoria dei propri tormenti con quelli degli altri esseri umani. Come loro sostengono, una cosa tira l’altra. E qual’è l’ossessione infervorata di questi uomini verso un uomo invisibile (l’Ebraico), che li guida a sostenere con cotanta fierezza l’esistenza di un personaggio mitico? C’è forse l’evidenza di qualche bizzarra insufficienza psicologica in tali figuri, se hanno un così elevato bisogno di un essere da amare che è invisibile e immaginario? J.P. Holding è una delle persone più detestabili e grette in cui io sia mai incappata; ma è questo che è soprattutto importante per il “mite e amorevole Gesù”? Secondo le affermazioni di “Gesù” sopra citate all’inizio del mio scritto, sembrerebbe di sì. È questa che Holding intende come sua “missione”, vendere odio e seminare inimicizia? Apparentemente parrebbe così, tant’è vero che egli non ha alcun interesse per la verità, l’amore o la pace.
(*) Nome del dominio del sito internet di Holding, presente anche nel logo della Tekton Apologetic Ministries, di cui J.P. Holding è presidente.
Va da sé che questa combriccola di fenomeni non dovrebbe avere in testa più di tanta erudizione sull’argomento, se è vero che per dimostrare le loro grandi competenze continuano ad affannarsi in meschini attacchi retorici, aggressioni verbali e altre penose tecniche simili. Tipo: “S sta per stench”? (*)-in inglese: puzzo, tanfo-. (Con mio stupore Holding ha cambiato il titolo originale della sua “confutazione”). Ho toccato una nota dolente? Holding mi chiama “un intelletto dall’affitto basso”, Godfrey Higgins dice “che faccio morire dal ridere”, per Barbara Walker sono una “illetterata” e per Joseph Wheeless una “dilettante” che “non conosce il suo didietro”. È chiaro che gli insulti bambineschi di Holding in realtà sono appropriati per lui stesso. Holding e la sua ghenga manifestano ad ogni occasione la loro bambinaggine –una puerilità ed una infantilità del genere, ad ogni buon conto, sono indispensabili per credere nella fiaba del vangelo, naturalmente-. Questi signori, peraltro, vengono continuamente ridimensionati nelle loro confutazioni acide, erronee e sempliciotte da altri scrittori come Wells, Doherty, Lowder e "Cygnus" (È veramente un peccato che costoro siano stati nella necessità di rispondere a Holding, riconoscendogli così una credibilità nel riscontrare le sue chiacchiere –ed è questo il motivo per cui ho evitato sinora di dargli una qualsiasi risposta formale-). Ma essi non hanno né vergogna né coscienza. È evidente che Holding non ha niente di meglio da fare che gettare la sua rete per cercare dei pretesti per bisticciare. Quando vengono prodotte delle informazioni concrete sulla non-storicità e sull’erroneità del Cristianesimo, infatti, la sua tattica principale consiste essenzialmente nel dichiarare: “No! Non è così”. In altre parole negare, negare, negare. E quando le sue costruzioni logiche fanno fiasco, uscire con altre affermazioni tipo “S sta per stench”? od usare altri puerili espedienti verbali da ragazzotto attaccabrighe.
(*) Espressione dispregiativa di J.P. Holding (e della sua “ghenga) per offendere Dorothy M. Murdock, che si era fatta conoscere dall’opinione pubblica con lo pseudonimo di “Acharya S”, dove Acharya è parola in sanscrito antico che sta per “maestro”, mentre della lettera “S” non è dato saperne il significato o il senso.
Lasciamo fare una delle uscite più strampalate e insulse che l’ipocrita banda di Holding adopera, e cioè quella di controbattere continuamente -fino alla nausea- i miei commenti su quanto Jeff Rense (*) fa vedere da circa un decennio relativamente ai cosiddetti “esseri”. Inizialmente, non posso negarlo, il mio commento fu considerato ironico. Ma andiamo oltre. Ho avuto un compagno di viaggio, che non ha mancato di incitarmi; anzi, potrei dire che questi è stato l’“essere” di maggior peso che mi suggeriva cosa dovevo fare. Io non ho mai detto nulla sugli “alieni”, ma -non preoccupiamoci-, siccome Holding e la sua ghenga non hanno mai avuto interesse per gli avvenimenti reali, allora cazzeggiamo pure senza riflettere (Holding è stato pizzicato mentre incorreva in numerose imprecisioni, esposizioni non attendibili e fandonie scellerate, compreso -per quanto riguarda me- che “credessi che gli Ebrei del I secolo adorassero la luna”. Ma io non ho mai detto un simile concetto). Tuttavia ho avuto anche “esperienze oltre la terza dimensione”. Chiunque dichiari di “sentire Gesù nel suo cuore” sostiene la stessa cosa. Carl Sagan,(*) il cui sincero amico, lo scienziato dottor W. Summer Davis, ha espresso un parere più che favorevole sul mio libro Suns of God, ha iniziato la sua carriera in astronomia asserendo di credere nella vita in altri mondi. Non sembra che la sua credibilità ne abbia sofferto più di tanto. Milioni di scienziati e di studiosi sono stati credenti di una religione o di un’altra, il che significa l’aver creduto in altri “esseri”, nell’“aldilà” e in ogni assortimento di concetti mistici e metafisici. Circa il 90 % della popolazione mondiale apparentemente crede in “Dio”, che è un “essere”; pertanto, in base alle elucubrazioni di Holding, il 90% della popolazione mondiale –compreso Holding stesso- ha come conseguenza di essere ridicola e considerata totalmente priva di credibilità. Un tale atteggiamento, se andiamo a vedere, avvalorerebbe la visuale atea.
(*) Scrittore statunitense (nato a Saint Louis, Missouri, data di nascita non conosciuta, vivente), ideatore della “teoria della cospirazione”, in cui ipotizzava l’esistenza di gruppi segreti nella società americana con finalità clandestine di eversione e illegalità (hanno avuto rilevanza alcuni suoi interventi sull’11/09 e sugli U.F.O.). È conduttore anche di trasmissioni radiofoniche, via satellite e su internet, dove sostiene l’esistenza degli extra-terrestri.
In effetti, ogni cristiano che ha delle perplessità sulle osservazioni disinvolte che si sentono sui cosiddetti “esseri”, dovrebbe ricordare che chi vive in una casa di vetro farebbe meglio a non tirare delle pietre agli altri. Tanto per cominciare, i Cristiani sostengono che da qualche parte esistono un Padre, un Figlio ed uno Spirito Santo invisibili, anche se non si sa bene dove siano, e che governano ogni cosa come un immenso mastro burattinaio. Ma, all’atto pratico, il Cristianesimo è PIENO DI ESSERI, dall’inizio alla fine. La mente del cristiano è continuamente impegnata a prendere in considerazione questi ESSERI. Ma criticarmi è del tutto ipocrita –oltre che ridicolo-, tanto per usare uno dei modi di dire preferiti da Holding e la sua ghenga. In realtà, se c’è qualcuno che “parla con gli alieni”, sono proprio i Cristiani, che si rivolgono in continuazione agli “esseri” ovvero “entità”, come “Dio”, “Gesù”, “Maria”, “angeli”, diavoli”, “demoni”, “santi”, eccetera. Non c’è nessuna differenza tra questi e i loro predecessori Pagani o i seguaci delle altre religioni del giorno d’oggi, compresi gli Induisti o gli aderenti alla “New Age”, che parlano di “Dio”, “dèi vari”, “angeli” ed “alieni”. In effetti gli “angeli” SONO “alieni”! Come Dio e tutto il resto.
Riporto da un sito internet di matrice cristiana:
“La preghiera è parlare con Dio.
La preghiera è ascoltare Dio”.
I Cristiani in effetti pregano: “Padre nostro che se nei Cieli …”.
Dio è il Sommo Alieno dello Spazio! Il fanatico e ingannevole Signor Holding, evidentemente, si ritiene un uomo scelto da Gesù ed in contatto con Gesù stesso, l’invisibile uomo Giudeo che si libra nello Spazio. “Padronanza terrena da parte dell’eletto JP”!
È opportuno tenere bene a mente che gran parte della Bibbia pretende di essere stata “rivelata” tramite degli uomini (i cosiddetti “profeti”) che sostenevamo di essere in comunicazione con degli “esseri”. Come può essere degna di credibilità una tale affermazione? Dove hanno origine le citazioni degli studiosi o degli scienziati che gli scrittori biblici riportano? Dove sono le note a pié di pagina? Venendo meno siffatto fondamento scientifico, la Bibbia si riduce ad essere lo spiegamento di un elaborato cerimoniale dove si racconta di esseri, entità varie fino al Sommo Alieno dello Spazio! Coloro che diffondono simili racconti stravaganti, dando anzi addosso a coloro che si rifiutano di prenderli sul serio, dovrebbero vergognarsi di se stessi, ed anzi, quelli di noi che hanno del buon senso e una coscienza dovrebbero richiamarli all’ordine con energia. È giunta l’ora di porre fine a questa ciarlataneria e a questa manfrina, di cui Holding e la sua genìa sono i sommi sacerdoti. Per fortuna oggi esistono non molte ma oneste persone che stanno attente all’esattezza dei fatti e che sono contrarie ad accettare alla cieca simili sforzi dei virtuosi della fantasia, quando questi tentano di propinargli le loro scemelaggini contraffatte. Come per contro, purtroppo, ci sono milioni di persone che si fanno fare il lavaggio del cervello al massimo livello e che non sono in grado di controbattere le proprie ansie. Costoro sono i piccioni ottimali a cui aspirano Holding e la sua ghenga.
Relativamente a quant’altro fa parte dell’“esegesi” di Holding e del suo Staff, lascio spazio all’intelligenza del lettore valutare da che parte stia il sapere. Si possono sempre verificare i lavori degli altri nei link della pagina elettronica del mio sito Christ Conspiracy (“La cospirazione di Cristo”). Inoltre un certo numero di dispute di Holding (e di Miller) basate su ragionamenti falsi sono confutate nel mio libro Suns of God (*). Per esempio io riesco a fornire un maggior numero di dettagli, relativamente ai penosi “riferimenti” su Gesù Cristo e sul Cristianesimo, di quanto sia stato trovato in quegli scritti che, stando alle supposizioni, non dovrebbero essere di parte, come Josephus, Tacito, Svetonio e altri. E benché io sia convinta che sia troppo difficile per il comprendonio di Holding e la sua ghenga, devo dire che non sono andata neanche troppo in profondità in merito ai “riferimenti” che ho dato con The Christ Conspiracy, perché questi erano già stati smentiti più che a sufficienza nel corso degli ultimi due o tre secoli, come si può ben rendere conto chiunque abbia effettivamente studiato la materia. Il lettore troverà anche materiale in abbondanza, come poc’anzi riportavo, nei links prima citati del mio libro Christ Conspiracy. Anche in questo caso, fate voi il confronto tra la mia competenza che potrete trovare lì e nelle obiezioni dell’altro mio libro Suns of God con le sciocche e superficiali chiacchiere e confutazioni di Holding.
(*) “Soli” –in inglese “Suns”, gioco di parole per “figli” (= “Sons”)- di Dio.
È fuori da ogni evidenza che Holding non ha mai studiato in profondità questi argomenti, dando a vedere di essere stato appagato da quanto ha imparato nella sua infanzia e dai condizionamenti che ha ricevuto da bambino. I suoi commenti su Ireneo, Girolamo e Cerinthus, ad esempio, fanno capire che il suo apprendimento è stato molto frettoloso, così come molte delle sue altre valutazioni. Inoltre desta stupore che qualcuno possa effettivamente leggere gli studi di elevata competenza dei miticisti, senza poi voler rinunciare a mantenere la propria precedente visuale erronea e ingannevole. Nel tentativo di ridimensionarli, Holding scalfisce appena la superficie, pretendendo di proporsi come un esperto in materia. Ma se uno, appunto, scalfisce appena la superficie, facendo solo una ricerca frettolosa, ovviamente non può arrivare a trovare niente di valido. E invece Holding ha redatto uno scritto molto aggressivo, peraltro debole e superficiale, per negare che il Cristianesimo è stato plagiato dal Mitraismo. Io ho potuto demolire molto facilmente le sue argomentazioni con Mitra: il Cristo Pagano (saggio di Acharya_S presente sul suo sito Truth be Known, in cui sostiene che Gesù Cristo ha origine e derivazione dal precedente culto di Mitra – n.d.t.). Holding, compiaciuto ma impreciso come mai, è convinto di aver confutato in qualche modo questo mio saggio erudito. E invece no!, e continua chiaramente a far perdere del tempo agli altri con la sua ostinata insulsaggine. Anche in questo caso non è riuscito in alcun modo a confutare la posizione dei miticisti su Cristo. E inoltre, mi può dare concretamente una testimonianza che questo Figlio di Dio superumano ha calcato la Terra 2.000 anni fa? Prima di accantonare la mia razionalità scientifica, pretendo di vederne la prova!
Eccovi un esempio che dimostra le imprecisioni e le scarse conoscenze di Holding. Innanzitutto ha sviluppato una mentalità oltremodo diffidente, il che può avere un senso se uno lavora in un istituto carcerario, in quanto si è portati a pensare che ognuno sia colpevole di qualcosa (escluso se stesso, naturalmente). Se gli capita di leggere delle enunciazioni che sono in contrasto con la sua fede bambinesca, egli pensa immediatamente che l’autore sia in errore (anche se in realtà si tratta di milioni di enunciazioni in linea, naturalmente, dato che il Cristianesimo è estremamente scarso di significati e di notizie verificabili). Allo stesso modo Holding non riconosce allo studioso la possibilità di presentare come effettivamente valide le fonti di tali enunciazioni, ma le dichiara subito come inesatte e ne schernisce gli autori, anche se spesso e volentieri lo studioso è molto più intelligente e preparato di Holding. Come nel caso del Rev. Robert Taylor (*), un pastore assolutamente brillante, che divenne miticista e che andò a finire in una prigione inglese per ben tre anni (tra gli anni 1820–1830) a causa di tale sua “bestemmia”. Taylor sostiene che il passaggio in Tacito riguardo a “Christus” e seguenti sia un falso, per tutta una serie di circostanze, ma in particolare per il semplice fatto che tale scritto non appaia prima da nessuna parte negli archivi conosciuti, e questo fino a che ci fu il “ritrovamento” di detto passaggio negli “Annales” -di cui si attribuisce, appunto, la paternità a Tacito–, anche se la loro scoperta avvenne all’improvviso soltanto nel 15° secolo. Taylor ebbe l’audacia di rimarcare che la questione era fraudolenta, così come il ritrovamento degli stessi “Annales” ed in particolare quel riferimento del passaggio sul Cristo. In epoca successiva, un altro studioso inglese della lingua latina, di nome John Wilson Ross (1818-1887), scrisse un libro per dimostrare espressamente come gli “Annales” fossero a tutti gli effetti una contraffazione. In ogni caso, se proseguiamo il discorso senza perderci in altre faccende, rileviamo come Holding sia costantemente ad un livello di informazione insufficiente, se è arrivato a sostenere che: “Taylor era convinto che gli scritti di Tacito fossero stati redatti per realizzare una falsificazione!”. No, ciò è inesatto. Taylor fece delle ricerche è scoprì gli “Annales” (scritti realmente da Tacito – n.d.t.) erano stati falsificati, e che altri scritti di Tacito non erano pertinenti. Di conseguenza Holding tenta di mettere completamente sul ridicolo la figura di Taylor facendo delle affermazioni campate in aria, mentre apparentemente incrocia le dita nella speranza che nessuno legga Taylor (che tra l’altro fu un miticista molto convincente).
(*) Pastore inglese di religione anglicana (1784 – 1844), largamente noto per i suoi sermoni eretici, che egli iniziò a diffondere dopo aver scoperto, grazie ad un’educazione classica superiore, che il Cristo era un personaggio mitologico. Taylor è stato uno dei primi “liberi pensatori”, sebbene sostenesse di essere un “deista” e pertanto non ateo. Taylor soffrì tremende persecuzioni per le sue idee e compose in prigione 'The Diegesis', una notevole e dotta dissertazione di alto livello letterario.
A differenza del malizioso Holding e del suo borioso mentore Glenn Miller, la cui oscura “consulta per la ricerca sui miti” ha la pretesa di non dare alcuna rilevanza al fatto che praticamente ogni cosa relativa alla Cristianesimo sia di origine pagana, altri apologisti e predicatori evangelici, in realtà, riconoscono onestamente che l’abbozzo dell’idea creativa del Cristianesimo era già presente in un non piccolo numero di altre culture ben prima dell’era “Cristiana”. In effetti, anche gli apologeti antichi cercavano di persuadere i convertiti, rimarcando che “nulla di nuovo o di assurdo” faceva parte del Cristianesimo, sostenendo che potevano dimostrare che i suoi principi fondamentali erano già presenti da tempo nel Paganesimo. Le argomentazioni di questi antichi apologeti, come ad esempio Giustino Martire, erano che “il diavolo” aveva anticipato Gesù e la sua religione. Pertanto, non è soltanto una cosa sterile insistere sul fatto che il Cristianesimo sia una realtà originale piuttosto che una copiatura del Paganesimo, ma è anche un’affermazione oltremodo disonesta. Un gruppo religioso di studiosi che è molto corretto al riguardo è la United Church of God (Chiesa Unita di Dio – Tucson, Arizona, U.S.A.), la cui rivista “The Good News” (“La Buona Novella”) in data 06/05/2003 ha presentato la sintesi di una loro pubblicazione, What Happens After Death? (Cosa succede dopo la morte?), come segue:
"La gente credeva di 'Andare in Cielo’ molto tempo prima del Cristianesimo"
“La convinzione che le ‘anime’ vadano in Cielo alla morte è precedente di molto al Cristianesimo. Uno sguardo veloce alla Storia antica rivela che la gente di Babilonia così come in Egitto, nonché in altre realtà di antichi Regni, considerava vere simili credenze. Secondo la rivista “This Believing World” (“Questo Mondo credente”), di Lewis Brown, il dio egizio Osiride fu assassinato e si ritenne che fosse stato portato in Cielo: ‘Osiride è tornato nuovamente alla vita. Egli fu resuscitato dalla morte in maniera miracolosa e quindi portato in cielo; e una volta in cielo, così come proclama il mito, visse là per l’eternità’ ” (1946, p. 83).
“Brown spiega: ‘Gli Egizi sostennero che se era nel destino di Osiride di resuscitare dopo la morte, allora si sarebbe potuto cercare di fare altrettanto, più o meno, per il destino dell’uomo … La gioia dell’immortalità, riservata inizialmente solo ai re, fu quindi promessa a tutti gli uomini … L’esistenza celeste dei morti proseguì, pertanto, nel Regno di Osiride, ed è stata narrata con dovizia di particolari dai Teologi egizi. La credenza prevedeva che, alla sua morte, l’anima di un uomo dovesse rendere conto di sé presentandosi alla Sala del Giudizio nell’alto dei cieli, stando di fronte al trono celeste di Osiride, il Giudice Supremo. Ivi doveva rendere conto della sua vita ad Osiride ed ai quarantadue déi in unione con lui’ ” (p. 84).
“ ‘Se l’anima era in grado di dare soddisfazione agli déi, essa veniva accolta immediatamente dall’abbraccio di Osiride. Ma se non ne fosse stata in grado, se si fosse palesata carente al peso delle bilance celesti, sarebbe stata gettata senza indugio nell’inferno, per essere ridotta a brandelli dalla “Consunzione eterna”. Solo le anime dei giusti, soltanto gli innocenti si riteneva che fossero meritevoli della vita eterna’ ” (pp. 86-87).
“Brown continua: ‘Dovunque si siano trovati degli uomini, in Messico come in Islanda, nelle terre degli Zulù come in Cina, tutti, nello sforzo convulso di trovare la spiegazione dell’esistenza umana, arrivano più o meno all’identica congettura balzana. E questo è il motivo per cui troviamo comune in molte parti del mondo la complicata idea di un dio trucidato e poi risorto’ ”.
“In epoche più remote questa idea trovò terreno fertile non solo tra i Babilonesi e gli Egizi, ma anche tra le tribù barbare intorno e dentro la stessa Grecia antica … Questi misteri provenivano dalla Tracia (l'odierno nordest della Grecia, il sud della Bulgaria e la Turchia europea - n.d.t.) ma anche attraverso il mare, direttamente dall’Egitto e dall’Asia Minore … Essi rimarcavano che per ogni uomo, senza che si tenesse in conto se era povero o malevolo, c’era un posto in cielo. Tutto ciò che era necessario fare consisteva nell’essere “iniziato” ai misteri del culto... e quindi sarebbe stata garantita la sua salvezza, e né una rilevanza di colpe o una depravazione morale avrebbero potuto fargli chiudere in faccia le porte del paradiso. Egli era stato salvato per sempre...’ ” (pp. 96-99).
Davvero una bella ammissione per essere pubblicata da una rivista cristiana! E questo fa capire come Holding e i suoi scagnozzi siano ingannevoli in maniera spudorata nel tentativo di distogliere la gente dalla verità, negando semplicemente queste realtà e facendo degli attacchi di aggressione verbale agli studiosi che le rivelano quando le hanno scoperte. Fortunatamente, in nome della verità, i seguaci della United Church of God si sono trovati obbligati dalla loro coscienza e dalla loro stessa causa a prendere atto che, tra le molte altre cose scoperte nel Cristianesimo, corrisponde al vero che la “complicata idea di un dio trucidato e poi risorto [è] comune a molte parti del mondo intero”, ben molto tempo prima della cosiddetta era Cristiana. E quindi, alla luce di questi fatti, chi è in verità “che fa morire dal ridere?”.
In combutta con il vanaglorioso Holding, ma prendendo un po’ le distanze da Miller, c’è un altro bel tomo che contesta l’evidenza dei fatti, il brusco Mike Licona (*), il quale, così come fanno molti Cristiani mal informati o disonesti, nega candidamente che la maggior parte delle
radici –se non tutte- che hanno originato il Giudeo-Cristianesimo, si può rinvenire nelle religioni pagane, da centinaia se non migliaia di anni prima che Cristo presumibilmente esistesse.
(*) Mike Licona (Michael R. Licona, nato a Baltimora, Maryland, nel 1961 – vivente), storico del Nuovo Testamento, autore di libri e apologeta cristiano battista, professore universitario.
Anche in questo caso, ciò che questi negazionisti trascurano in modo irrazionale, è che i Padri della Chiesa primitiva sono stati costretti ad ammettere che nel Cristianesimo non c’era nulla di nuovo, allo stesso modo di come la figura di Gesù Cristo non fosse molto diversa da quelle delle antiche divinità pagane. Inoltre i Cristiani moderni adottano le stesse argomentazioni: “Il diavolo ha preceduto Cristo e ha ficcato queste convinzioni in testa ai Pagani”, oppure “Adamo è stato ammaestrato sulla venuta del Redentore, e quando saranno gettati i suoi semi avrà realizzato il concetto messianico”. Uno di questi Cristiani moderni –non meno fanatico di Holding, Miller e Licona- è Charles Weisman, che nel suo Jesus Christ in the Old Testament (Gesù Cristo nel Vecchio Testamento) scrive così:
“Il concetto di Messia (ovvero Salvatore o Liberatore) è il tema centrale del Vecchio Testamento... È inoltre evidente che tale concetto messianico è presente nella storia di parecchie culture antiche. Ci sono svariati riscontri e narrazioni di un Messia nella storia dell’Egitto, di Babilonia, dell’Assiria, della Persia e di altre antiche civiltà (note ulteriori)”.
Da credente obbediente alla “Parola di Dio”, Weisman costruisce una tesi per cui, mentre le altre culture prima citate sono anteriori a Mosè (che scrisse presumibilmente il Pentateuco –ovvero i primi cinque libri del Vecchio Testamento-), tali nozioni bibliche sono addirittura più antiche dell’Egitto stesso e circondario. Weisman dice:
“La questione focale è questa: qual è l’origine di questo concetto messianico? ... il fatto che i testi egizi sull’argomento risalgono a 3.000 anni prima di Cristo, ben molto tempo prima degli scritti di Mosè e dei Profeti, ha fatto sì che parecchi scettici, gnostici e atei abbiano dichiarato che le Sacre Scritture altro non siano che una copia di più antichi credi religiosi pagani...”.
Ovvio, è certo che lo sono! La Bibbia non è stata scritta sotto un’asettica campana di vetro, ed anzi i suoi redattori –certamente non “Dio” ma uomini in carne ed ossa- non erano certo ciechi né sordi per il mondo che li circondava. Le ultime scoperte scientifiche dimostrano che la maggior parte della Bibbia è stata stilata ben più tardi dei supposti eventi riportati. È stata anche scritta – come peraltro ammette lo stesso Weisman- ben ben dopo l’esistenza di culture più progredite che erano già in possesso dei concetti attinenti alla “figura del Cristo”. Weisman, tuttavia, è un membro dell’associazione che si ritiene totalmente appagata dall’idea assolutamente infantile (e, nel caso di Weisman, anche razzista) che ad “Adamo”, creato dalla polvere da un gigante venuto dal cielo chiamato Dio, siano state date tutte queste nozioni, ma che il suo seme sia stato diffuso completamente nel mondo per sbaglio. Per citare nuovamente Weisman:
“Come Adamo e la sua stirpe andarono in giro per tutta la Terra, fu diffusa la storia non solo sul Messia, ma anche del Giardino di Eden, della creazione, di Dio, della vita e della liberazione dell’uomo, più di quanto certamente fecero Noè ed i suoi discendenti riguardo al Diluvio Universale. Una gran parte di queste storie, tuttavia, vennero distorte o addirittura fatte proprie dai pagani”.
No!, non è proprio così che sono andate le cose. Queste storie sono rinvenibili in molte parti della Terra, anche in culture di gran lunga dissimili e lontane tra di loro, dove nulla ha a che fare con l’“incorrotto Adamo bianco” (la cosiddetta razza bianca originatasi da Adamo), in quanto queste culture si susseguono intorno a fenomeni che sono stati percepiti un po’ a tutte le latitudini. Le interpretazioni su Adamo o sul diavolo derivano entrambe da un difettoso esame retrospettivo: innanzitutto inizia con il presupposto che la Bibbia sia “Parola di Dio”, per cui può spiegare come mai ci siano delle lungaggini sulla scena, rimaneggiando delle vecchissime storie “Pagane” che però si trovano in grande abbondanza ben al di fuori della cosiddetta Terra Santa.
È del tutto evidente che la Bibbia sia un plagio di concetti altamente sviluppati da precedenti culture più progredite. E in ogni caso, la faccenda è bella e chiarita. I suddetti concetti erano già presenti in altre culture ben prima che la Bibbia venisse scritta (e parliamo di centinaia se non di migliaia di anni prima che il Cristianesimo fosse inventato). Holding. Miller e Licona sono semplicemente in errore, e ben gli gioverebbe ammetterlo, se fossero delle persone oneste (e pensare che essi dicono di credere in un Dio che gli chiederà conto del loro operato!) e se volessero smettere di raccontare delle balle.
Ci sono molti esempi del non-sense “tira e molla” dello scorretto e fanatico J.P. Holding e del suo seguito con la bava alla bocca. Ma io non ho tempo da perdere da dedicare ad una tale sterile demenza.
Acharya_S

Post scriptum (11/04). – Ultimamente, tutto quello che Holding riesce a fare è solo piangere e lamentarsi delle sue faccende personali, piuttosto che tentare di controbattere tutte le obiezioni che gli vengono rivolte, continuando inutilmente gli attacchi di aggressione verbale contro di me e gli altri miticisti. Il giovane Holding dalla parlata pungente mi fa venire in mente una vecchia pettegola con i suoi scambi di sciatte e-mail, costruite per dare a vedere ai suoi antagonisti di essere grintosa quanto basta. Perbacco! Vi prego, ragazzi, invece di discutere di quisquilie insignificanti che non mi interessano nulla, diamo il via alla nostra sfida! Mostratemi la prova che la vostra Bibbia è la “Parola di Dio” e che Gesù Cristo ha carattere storico.
Post post scriptum. – Tanto per ribadire la cosa, Holding si è palesato come “persona informata” su di me, rivelando informazioni personali e materiale calunnioso che ha ricevuto da un criminale ricercato, sul quale pesa l’imputazione di ben tre reati, compresa la sottrazione di minori. Questo è il tipo di persona ottimale su cui i fanatici Cristiani fanno affidamento per ridimensionare il mito di Cristo.
Post post post scriptum. – A seguire un messaggio di posta elettronica inviatomi da qualcuno in risposta all’incasinamento dei cosiddetti “esseri”:
Data: Lun. 14 May 2001 - 08:36:25 -0700 (PDT)
Da: JA
Soggetto: Credibilità
A: Acharya_S
spedito al Gruppo dei Liberi Pensatori Neri in risposta alla schifezza di cui sopra.
Tutti e ognuno di noi abbiamo avuto modo di raccontare delle bugie nel corso della propria vita. Ogni filosofo, ogni studioso, ciascuno di tutti noi. Ciascuno di noi di tanto in tanto ha contestato gli altri. Questo può significare che nessuno di noi abbia alcuna credibilità in alcun modo e che ogni cosa che diciamo non possa essere presa sul serio?
Per quelli tra noi che dimostrano di aver più senno, si è stabilito di fare uno ed un solo esperimento (partendo da quello meno razionale): qual è la fonte di una informazione. Quale il periodo. Se le informazioni provengono da un mago nel prendere per il culo la gente o dal nostro studioso più bigotto, se la validità di un dato fatto possa essere trovata analizzando tale semplice fatto.
Recentemente ho colto dei commenti negativi sul libro di Acharya_S, The Christ Cospiracy, basati puramente e solamente sul fatto che lei una volta ha sostenuto o dichiarato di credere negli spiriti e che ci sono più di tre dimensioni. In un attimo, praticamente la TOTALITÀ della ricerca e l’accuratezza dei fatti riportati nel suo libro erano diventate fasulle. Ma perché siamo tutti così indolenti? Anch’io ho letto il libro, e invece, da studioso di storia, mi ha impressionato favorevolissimamente il fatto che esso sia zeppo di tanti e tali riferimenti che non si riesce neanche a farne il conto; anzi mi ha insinuato tanti di quei tarli più di ogni alto libro che abbia mai letto. Inoltre, per eventuali altri dubbi o scetticismo che mi possono essere venuti in merito a quanto asserito nel libro, io sono libero di alzare il culo, scendere nella libreria sotto casa ed esaminare attentamente tutti i fatti ivi riportati. Come qualcuno ha voluto fare, si è adottato un modo pignolo, quasi indolente, di verificare le dichiarazioni fatte; solo per ridimensionare l’intera opera, in quanto sono in disaccordo con voi su quel paio di cosette in merito ad alcune sue opinioni metafisiche di cui non ho colto il collegamento.
Come dicevo prima, se questa è la cartina di tornasole della credibilità, allora nessuno di noi dovrebbe dare credito ad un bel niente. Sarebbe cosa saggia che la gente che pensa liberamente facesse mente locale al mantra di una popolare trasmissione televisiva, in cui il conduttore interrompe le stronzate ed i pareri fuori tema con la frase: “Solo i fatti, per favore!”. (Firmato:
Cxxxxxo)
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